INFORM - N. 224 - 29 novembre 2006
TERZO
SETTORE
Consiglio
regionale della Toscana: per la
Festa della Toscana, Tavola rotonda con le associazioni
Il Ministro Ferrero: “Volontariato, risorsa fondamentale
per il rafforzamento del tessuto sociale”
A Napoli in primavera la Conferenza nazionale del
volontariato
FIRENZE- “Il volontariato è una risorsa fondamentale
per il rafforzamento del tessuto sociale, e la Toscana è fra le prime regioni
in Italia su questo fronte. Lo testimonia anche l’istituzione di questo appuntamento
contro la pena di morte, un appuntamento che ci ricorda come sia ancora molto
il lavoro da fare nel mondo”. Con queste parole il Ministro per la Solidarietà Sociale,
Paolo Ferrero, ha salutato la
Festa della Toscana 2006, dedicata al volontariato, partecipando
ad una Tavola rotonda con le associazioni, a Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio
regionale della Toscana.
“La Festa
della Toscana sta diventando sempre più un evento sentito e diffuso in tutta
la regione – ha affermato il Vice presidente dell’assemblea toscana, Alessandro
Starnini, accogliendo il Ministro – Ma da questo dobbiamo trarre anche una riflessione:
la Festa non deve essere solo
un momento celebrativo. Deve essere occasione di approfondimento e discussione,
dobbiamo capire quali sono le preoccupazioni e le esigenze che emergono, per
farne oggetto di lavoro per il Consiglio regionale e trarne possibilmente anche
azioni di governo”.
“La
Toscana è in effetti la seconda regione in Italia, dopo la Lombardia, per numero di
associazioni e per numero di volontari, con 115.000 volontari e 1 milione 365.000
persone coinvolte nelle associazioni”, ha ricordato il Vice presidente della
Giunta, Federico Gelli. “Il volontariato nella nostra regione - ha aggiunto
- ha la grande capacità di sapersi adeguare alle nuove situazioni sociali, facendo
perno su una straordinaria forza di solidarietà”.
La Tavola rotonda, dal titolo “Il volontariato dell’associazionismo:
una nuova legislazione per il Terzo Settore?” è stata coordinata dal consigliere
Filippo Fossati (Ds), che ha sottolineato il fondamentale apporto del volontariato
nella rete dei servizi sociali, “una rete – ha detto – che senza il contributo
dei volontari e delle associazioni, non esisterebbe così com’è”. Per Monica
Sgherri, capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, “il volontariato
ha saputo mettere in moto catene umane di accoglienza che ci permettono di dire
che la nostra è una terra accogliente, in cui non ci sono grandi problemi di
integrazione: l’impegno per il diritto di voto è un altro segnale in questa
direzione”.
Alla Tavola rotonda hanno partecipato infine Vincenzo
Striano, presidente dell’Arci Toscana, Fausto Casini, presidente nazionale ANPAS,
e Maria Guidotti, portavoce nazionale del Forum del Terzo Settore; era presente
anche il prefetto di Firenze, Andrea De Martino.
Nel chiudere l’incontro, il Ministro Ferrero ha annunciato
che la Conferenza
nazionale del volontariato si svolgerà nella primavera prossima a Napoli, “in
una realtà di disgregazione sociale – ha detto – per la quale una risposta deve
venire dal lavoro e un’altra dalla ricostruzione dei legami sociali”. Il Ministro
ha anche anticipato la prossima pubblicazione di un bando straordinario per
il servizio civile per far sì che 2.000 giovani di Napoli possano fare per un
anno “un percorso di formazione molto denso aggregandosi a servizi che già ci
sono”.
Per quanto riguarda la spinta a una regolamentazione
dell’intero settore, Ferrero ha ricordato che alla fine degli anni 90 c’è stata
una prima sistemazione normativa, con una sorta di “gelata” avvenuta negli ultimi
anni: “Ora è necessario istruire la discussione su cosa vogliamo normare, su
come si deve fare il Testo unico e, comunque, se non si è d’accordo su tutto,
bisogna avere almeno chiaro che cosa si decide”. (ab-pm/Inform)
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