DIRITTI
UMANI
Giornata
mondiale contro la pena di morte
“Io, innocente, condannato a morte”: a
Firenze, la testimonianza di Mario Flores che ha vissuto 20 anni in attesa del
boia negli Usa
Iniziativa al Teatro Rifredi con studenti
delle scuole superiori. Presente l’assessore Massimo Toschi
FIRENZE - Ci sarà Mario Flores oggi 29 novembre al Teatro di Rifredi a Firenze
e racconterà la sua esperienza. Ci sarà anche Andrea Keilen e anche lei porterà
la sua testimonianza. Lui è un ex condannato a morte dell’Illinois, Usa, che
ha passato 20 anni in attesa del boia e solo in extremis è riuscito a dimostrare
la propria innocenza e a salvarsi. Lei è un’avvocatessa che fa parte del Texas
Defender Service, organizzazione non
profit di avvocati texani che si occupano
della difesa dei condannati a morte. Racconteranno la loro storia in occasione delle iniziative
che si tengono in Toscana per la giornata mondiale contro la pena di morte,
che ricorre il 30 novembre, data nella
quale si celebra
Mario Flores e
Andrea Keilen saranno al Teatro di Rifredi, ospiti della Comunità di Sant’Egidio
e della Regione Toscana, nell’ambito di una iniziativa che vede la presenza
dell’assessore Massimo Toschi, che si
terrà di fronte a 300 ragazzi delle scuole superiori. La testimonianza di Mario
Flores e di Andrea Keilen sarà preceduta
da una rappresentazione, della compagnia Pupi e Fresedde- Teatro stabile di
Rifredi, che si intitola “Memoria del boia”.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto “Atlante”
realizzato dalla Regione Toscana in partenariato
con la compagnia Pupi e Fresedde- Teatro Stabile di Rifredi, Amnesty
Internaztional e
I ragazzi saranno poi
chiamati, con la guida dei loro insegnanti, a proporre elaborati di impianto narrativo-letterario che saranno
incentrati su figure ed esperienze umane connesse
con il tema della pena capitale.
All’iniziativa ne farà seguito un’altra il 5 dicembre,
sempre al Teatro di Rifredi, con la consegna degli attestati per il laboratorio
“raccontare una condanna a morte”. (lpv/Inform)