INFORM - N. 222 - 27 novembre 2006


CONCERTI

L’Associazione Musicale “Jubilate Deo” di Torre del Greco per il “Natale a Stoccarda”

 

STOCCARDA - Su invito dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda, l’Associazione Musicale “Jubilate Deo” nei giorni 2 e 3 dicembre si recherà in Germania per una serie di concerti diretti da Giuseppe Polese, rappresentando l’Italia all’apertura del “Natale a Stoccarda”, manifestazione culturale di rilevanza internazionale.

Fra gli impegni previsti per i nostri artisti si segnalano i due più importanti: il “Concerto Corale di Musica Lirica” al Rathaus, Großer Sitzungssaal, con brani tratti dal repertorio melodrammatico italiano, ricco di suggestioni senza tempo; “Dal Salotto dell’800 alla Canzone Napoletana” al Gustav-Siegle-Haus - programma che spazia dalle romanze da camera alle più belle canzoni del repertorio partenopeo, elaborate per solisti e coro.

L’evento, di elevato profilo culturale ed artistico, assume oggi un particolare significato perché rappresenta un contributo alla diffusione di uno degli aspetti più elevati e prestigiosi della nostra realtà nazionale e territoriale.

A Stoccarda c’è grande attesa. La città ha dato grande risalto all’evento, coinvolgendo le proprie istituzioni, sia pubbliche che private e diffondendo ampiamente la notizia sui media (si allega uno degli articoli estratti dalla rassegna stampa in lingua tedesca). L’importante avvenimento culturale si avvale del patrocinio delle maggiori Istituzioni Italiane, Nazionali e locali. Note artistiche dell’evento. Il progetto culturale e artistico in cui si colloca l’evento si prefigge di veicolare la massima espressione dell’italianità nel panorama musicale mondiale. Si parte dal teatro per arrivare alla canzone. Un programma Italiano dell’800 che partendo da Rossini giunge a Puccini: l’era d’oro del Melodramma Italiano. Passando dalla dimensione nazionale a quella napoletana si rilevano capolavori assoluti nati anche grazie all’incontro fra grandi compositori - ad esempio Tosti - ed alcuni grandi poeti - Di Giacomo, D’Annunzio -. Qui nasce la produzione del più alto esempio di musica colta dialettale. (Vito D’Adamo-Inform)


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