INFORM - N. 222 - 27 novembre 2006


PATRONATI

Si è conclusa a Melbourne la visita in Australia della delegazione del Patronato Ital-Uil

 

MELBOURNE - Si è conclusa giovedì a Melbourne (capitale dello Stato del Victoria), la visita della delegazione del Patronato Ital-Uil in Australia. Nel corso della permanenza in Australia, la delegazione costituita dal presidente nazionale Giampiero Bonifazi, dal vice presidente con delega per l'estero Mario Castellengo e dal funzionario responsabile per la formazione estero Anna Ginanneschi, prima di Melbourne aveva visitato gli uffici di Perth (Australia Occidentale), Adelaide (Sud Australia) e Sydney (Nuovo Galles del Sud). Data la brevità della loro permanenza in Australia non era stato possibile inserire anche l'Ufficio di Brisbane (Stato del Queensland), operativo dal settembre del 2005.

In tutte le città australiane la delegazione ha avuto incontri con rappresentanti istituzionali italiani (Consolati) e australiani, soprattutto nel campo sindacale e della sicurezza sociale, oltre che con la comunità italo-australiana.

La visita in Australia ha consentito anche lo svolgimento (a Melbourne) di un corso di aggiornamento per tutti gli operatori dell'Ital, nel quadro della sempre maggiore influenza dei processi informatici e telematici nel lavoro di Patronato.

Inoltre a Melbourne i componenti della delegazione hanno potuto rafforzare il rapporto con i sindacati australiani incontrando il segretario statale della federazione dei sindacati Brian Boyd, il presidente dell'ACTU (Confederazione Australiana delle Trade Unions), signora Sharan Burrows, e la delegata dei rapporti internazionali Alison Tate. La signora Burrows è stata recentemente eletta a Vienna alla presidenza dell'ITUC (Confederazione Internazionale dei Sindacati) che comprende 309 organizzazioni sindacali in rappresentanza di 156 Paesi. Sempre a Vienna la signora Burrows aveva anche incontrato il segretario generale della Uil Luigi Angeletti.

Nell'incontro di Melbourne la delegazione dell'Ital e i dirigenti sindacali australiani hanno trovato piena convergenza sui temi discussi a Vienna per un nuovo internazionalismo sindacale capace di fronteggiare il sempre maggior liberismo, unitamente a quegli aspetti insoddisfacenti dei vari processi di globalizzazione, elementi questi che tendono a rallentare e a indebolire la difesa e la protezione dei diritti dei lavoratori sia sul piano sociale che umano e civile. Inoltre, il presidente Bonifazi ha espresso la piena solidarietà all'ACTU e a tutti i lavoratori australiani per le azioni di lotta attualmente in atto contro la riforma delle relazioni industriali, recentemente approvata dal governo federale, che tende a favorire la contrattazione individuale nel mondo del lavoro a danno dei contratti collettivi.

Il prsidente Bonifazi si è impegnato a tornare il prossimo anno in Australia per festeggiare il 25.mo anniversario della presenza Ital in questo Paese. (Pietro Schirru-Inform)


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