CGIE
Gian Luigi Ferretti si dimette dal Comitato
di Presidenza
“Facciamo tutto un passo indietro per permettere
il rinnovo di tutte le cariche”
ROMA – Con una lettera al Segretario generale il rappresentante
di An nel Consiglio Generale degli Italiani all’estero, Gian Luigi Ferretti,
ha presentato le dimissioni da componente del Comitato di Presidenza, rivolgendo
un appello ai componenti del CGIE perché tutti facciano “un passo indietro”
per favorire il rinnovo delle cariche. Questo il testo della lettera.
Durante l’ultima Assemblea del Cgie, di fronte alla richiesta
di considerare decadute tutte le cariche a seguito della nota sentenza del Tar
del Lazio, fu lasciato intendere che si sarebbe provveduto al rinnovo di tutte
le cariche in occasione dell’Assemblea di dicembre.
Ora mi pare di capire che non ci saranno altre dimissioni
oltre a quelle dell’onorevole Narducci da Segretario Generale, dell’onorevole Fedi da
Vicesegretario per l’area anglofoba, del senatore Pallaro da Vicesegretario
per l’America Latina e dell’onorevole
Bucchino da membro del Comitato di Presidenza.
No, non ci possiamo trincerare dietro un “ma questo o
quest’altro non ha nessuna intenzione di dimettersi”. Rivolgo quindi un accorato
appello affinché tutti insieme facciamo un passo indietro per permettere il
rinnovo di tutte le cariche che permetta di riparare una situazione francamente
insostenibile e deleteria che vede un’area del 25-30% con una rappresentanza
poco più che simbolica da me incarnata in un Comitato di presidenza di ben sedici
membri.
Se lo faremo in molti, gli altri ci seguiranno pena essere
isolati moralmente nel Cgie e duramente giudicati dagli italiani nel mondo.
Lo sapete quanto me come questo non sia un momento facile
per il Cgie, il cui ruolo viene da molte parti contestato fino alle richieste
di scioglimento. Da parte mia, credo di avere manifestato abbondantemente la
mia opinione positiva fino a dichiarare pubblicamente: “Il Cgie, se non ci fosse,
bisognerebbe inventarlo”. Naturalmente, come tutti, convengo che occorrerà ridisegnarlo
e riadeguarlo.
Non essendo abituato a predicare bene e razzolare male,
intendo dare l’esempio presentando, con questa mia, le dimissioni da componente
del Comitato di presidenza.
Vi prego di considerarlo un atto di amore nei confronti
del Cgie, un contributo alla sua sopravvivenza. (Gian Luigi Ferretti)
Inform