INFORM - N. 221 - 24 novembre 2006


COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE

La Regione Friuli Venezia Giulia nel Comitato esecutivo dell'Euroregione Adriatica

Dell’Esecutivo fanno parte Veneto, Marche, Contea di Spalato (Croazia), città di Shkoder (Albania) municipalità di Cattaro/Kotor (Montenegro)

 

TRIESTE - La Regione Friuli Venezia Giulia è entrata a far parte del Comitato esecutivo dell'Euroregione Adriatica assieme al Veneto, alle Marche, alla Contea di Spalato (Croazia), alla città di Shkoder (Albania) ed alla municipalità di Cattaro/Kotor (Montenegro).

Si è infatti tenuta ad Ancona la prima seduta dell'Assemblea dell'Euroregione Adriatica, associazione che ha come finalità la collaborazione tra le sponde dell'Adriatico.

Fanno parte dell'Euroregione Adriatica Regioni ed autonomie locali di Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia e Erzegovina, Montenegro ed Albania che intendono instaurare tra loro un legame di collaborazione rafforzato.

Gli obiettivi sono l'incremento dei rapporti reciproci fra gli abitanti e le istituzioni di questo territorio quali presupposti per una miglior conoscenza, comprensione e cooperazione; la realizzazione di condizioni per lo sviluppo economico nel rispetto dell'ambiente, la definizione e l'armonizzazione di una comune strategia di sviluppo, lo scambio culturale, di esperienze e la loro applicazione ai programmi dell'Unione europea.

L'assessore regionale per le relazioni internazionali e comunitarie Franco Iacop, che alla seduta di Ancona ha rappresentato il Friuli Venezia Giulia (e che è stato confermato a Pamplona vicepresidente dell'Assemblea delle Regioni europee di confine/AGEG, ndr), ha spiegato che “considerare l'Adriatico come una risorsa unitaria delle regioni che vi si affacciano (dopo i tempi in cui questo spazio è apparso come area di separazione) rappresenta un forte punto di partenza: penso alle collaborazioni già in atto tra le Università, tra le diverse Camere di commercio, al Forum delle città Ionico-adriatiche e persino alla prima esercitazione navale congiunta delle Marine Militari dei Paesi adriatici”.

“Questo processo in divenire non può che spingerci al coordinamento ed all'integrazione delle politiche di sviluppo incentrate sul grande potenziale turistico, culturale ed ambientale che l'Adriatico ha sempre rappresentato”

L'assessore ha poi sottolineato che “l'ambito economico-commerciale che da sempre ha caratterizzato l'area può oggi essere proiettato nella nuova dimensione allargata della Ue verso le Nazioni del Centro-Est Europa. In questo contesto il Friuli Venezia Giulia rappresenta idealmente la cerniera tra l'Adriatico e i nuovi Paesi protagonisti dell' allargamento e tra la sponda Est e quella Ovest dello stesso mare”.

Lo scorso giugno, in occasione dell'approvazione dello statuto dell'Euroregione Adriatica, sono stati eletti rispettivamente a presidente e a vicepresidente dell'associazione Ivan Jakovcic, presidente della Contea Istriana, e Michele Iorio, presidente del Molise. (rm/Inform)

 


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