INFORM - N. 220 - 23 novembre 2006


RICONOSCIMENTI

Premio dell’Associazione Eccellenze Italiane

“Profeti in Patria”: i vincitori dell’edizione 2005-2006. Romagnoli (Fi) consegna il premio agli Olimpionici delle Fiamme Gialle

 

ROMA - Anche quest’anno l’Associazione Eccellenze Italiane ha promosso il Premio “Profeti in Patria”, edizione 2005/2006, voluto dalla presidente dell’Associazione, Rossana Pace. L’iniziativa nata per promuovere le  figure di scienziati, intellettuali, operatori economici, creatori d?arte e cultura che, oltre ad aver raggiunto un altissimo livello nel proprio campo di intervento, hanno saputo valorizzare il legame con le tradizioni culturali e scientifiche del nostro passato. Tra i premiati l’altra sera al Ministero dell’Interno, Renzo Arbore, profeta in patria “perché, con la leggerezza e il brio che contraddistinguono il suo inconfondibile stile, rinnova quella capacità tutta italiana di parlare al mondo partendo da casa propria”. Premiato anche Maurizio Varamo, “perché è custode e interprete della scenografia all’italiana: arte, artigianato, creatività e manualità si fondono per dar vita a sogni che si tramutano in forme reali”. Tra le donne insignite di riconoscimento Mariella Burani “perché, da stilista affermata anche a livello internazionale, ha voluto mantenere un esplicito legame con la sua patria e con le tradizioni italiane, dedicando al Made in Italy un?originale collezione”. E ancora a Laura Cretara, “esponente eccellente di un’arte che "tocchiamo" ogni giorno, l’arte della moneta. A lei si devono tante monete che hanno fatto e fanno la nostra quotidianità.

Premiato anche Maurizio Flamini “perché, unendo le proprie competenze sportive e imprenditoriali, è riuscito a conquistare una posizione da leader internazionale di eventi motociclistici”. Importante, ha affermato l’on. Massimo Romagnoli, deputato di Forza Italia eletto nella ripartizione Europa, che ha consegnato il prezioso riconoscimento al Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle, perché continua a mietere allori fin dal 1921, allenando giovani finanzieri che riescono ad arrivare ai vertici dello sport mondiale e che riescono a rendere grande l’immagine dell’Italia nel mondo. (Inform)


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