ITALIANI
ALL’ESTERO
Nigeria: finito nel sangue il blitz per
liberare gli ostaggi
Quattro morti. Ferito il tecnico italiano
PORT HARCOURT -
E’ finito con un scontro a fuoco tra le forze dell'ordine nigeriane e i rapitori il sequestro dei 7 tecnici dell’Eni
(l’italiano Pietro Caputo, due finlandesi, un filippino, un polacco, un inglese
e un romeno) sequestrati l’altra notte in Nigeria. Quattro le vittime le vittime
del blitz: uno dei tecnici rapiti, di nazionalità britannica, due guerriglieri
e un ufficiale dell’esercito nigeriano.
Pietro Caputo, è rimasto ferito nel conflitto a fuoco.
Ma secondo quanto riferisce