INFORM - N. 219 - 22 novembre 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

Attacco a una nave in Nigeria: anche un italiano tra i sequestrati

 

ROMA - C’è anche un tecnico italiano fra i sette lavoratori stranieri sequestrati  da guerriglieri nigeriani che ha assalito questa notte la nave FPSO Mystras, gestita congiuntamente dalle società SBM e Saipem e ancorata sul giacimento di Okono, al largo di Port Harcourt in Nigeria.

L’Eni, che sta lavorando in stretta collaborazione con l’Unità di Crisi della Farnesina e le autorità locali “per una soluzione la più rapida possibile” ha precisato con una nota i particolari dell’attacco: “Questa notte 10 uomini armati nigeriani hanno assalito la nave FPSO Mystras, gestita congiuntamente dalle società SBM e Saipem e ancorata sul giacimento di Okono, al largo di Port Harcourt in Nigeria. A bordo erano presenti 83 membri dell’equipaggio, di cui 25 espatriati di diverse nazionalità.

Gli assalitori hanno successivamente lasciato la Mystras con 7 ostaggi tra cui un italiano, dipendente Saipem. I rimanenti 76 membri dell’equipaggio sono in buono stato di salute e non si sono registrati danni alla nave”. La FPSO (Floating Production Storage and Offloading), è un sistema di produzione galleggiante con stoccaggio e impianto di caricamento del greggio. (Inform)


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