INFORM - N. 218 - 21 novembre 2006


CONSIGLIO D’EUROPA

Il Commissario per i diritti umani Hammarberg ai governi e alle autorità locali 

“I figli degli immigrati clandestini hanno diritto a un’abitazione dignitosa, a cure mediche e all’istruzione”

 

STRASBURGO - “I figli degli immigrati clandestini hanno diritto a un’abitazione dignitosa, a cure mediche e all’istruzione. Risulta a volte difficile, per questi bambini, beneficiare effettivamente di tali diritti, per paura di essere denunciati alla polizia e di venire espulsi dal paese”. Così il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg, che in occasione della Giornata internazionale dei diritti dei bambini ha lanciato un appello ai governi e alle autorità locali affinché prendano in considerazione la particolare vulnerabilità dei bambini nel contesto delle migrazioni. “Mi preoccupa particolarmente – ha sottolineato Hammarberg,– la situazione di bambini che non hanno accesso all’istruzione o che non possono consultare un medico. I governi devono riesaminare gli obblighi presi con certe autorità per denunciare le situazioni illegali”.

“I bambini migranti richiedono un’attenzione particolare” ha ribadito Hammarberg, ricordando che “le misure internazionali nell’ambito dei diritti umani, quali la Convenzione europea dei diritti dell’uomo o la Convenzione dei diritti del bambino delle Nazioni Unite sono applicabili a tutti i bambini indipendentemente dal loro stato migratorio”. Il Commissario ha ricordato  alle autorità nazionali e locali che il principio dell’interesse superiore del bambino deve prevalere in ogni caso in tutte le decisioni che li riguardano. (Inform)


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