COOPERAZIONE
Incontro tra l'Ue e i paesi del continente
africano a Tripoli per lanciare un partenariato sulla migrazione e lo sviluppo
BRUXELLES - Il 22 e 23 novembre si terrà a Tripoli la
prima conferenza ministeriale sulla migrazione e lo sviluppo tra l'Unione europea
e tutti i paesi del continente africano. Sarà l'occasione per l'Europa e l'Africa
di lavorare fianco a fianco in un clima di cooperazione reciproca e di responsabilità
condivisa per una gestione più efficace della migrazione che vada a vantaggio
di entrambe le parti. La conferenza di Tripoli si inquadra nella strategia globale
dell'Unione in materia di migrazione volta a conciliare gli interessi e le priorità
dei paesi di origine, di transito e di destinazione, nonché dei migranti stessi,
incentivando partenariati con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali
e inglobando le differenti tematiche connesse, quali il buon governo, i diritti
umani e le politiche di sviluppo. Alla conferenza parteciperanno il vice presidente
Frattini, commissario responsabile per la giustizia, la libertà e la sicurezza,
e il commissario Louis Michel, responsabile della politica di sviluppo e degli
aiuti umanitari.
L'offerta della Libia di ospitare la conferenza è stata
accettata in occasione del settimo incontro della troika ministeriale UE-Africa
di Brazzaville del 10 ottobre scorso. I ministri hanno inoltre deciso che in
tale occasione sarà elaborata una dichiarazione congiunta Africa-UE incentrata
su un approccio sostanziale, mirata all'azione e provvista di un meccanismo
di controllo adeguato. La dichiarazione dovrà riguardare l'intera gamma di questioni
connesse alla migrazione, in particolare la migrazione legale e illegale, il
rapporto tra migrazione e sviluppo, la protezione dei rifugiati, e abbracciare
problematiche più vaste quali la pace, la sicurezza e i diritti umani. In occasione
della conferenza verrà inoltre adottato il piano d’azione di Ouagadougou per
combattere la tratta degli esseri umani, in particolare di donne e bambini.
Rispetto alla conferenza ministeriale di Rabat sulla
migrazione e lo sviluppo tenutasi a luglio, la conferenza di Tripoli ha una
portata più ampia. La conferenza di Rabat, che vedeva riuniti gli Stati membri
comunitari e un certo numero di paesi di origine e di transito dell'Africa settentrionale,
occidentale e centrale, era intesa ad individuare azioni congiunte in tema di
migrazione lungo rotte specifiche. Improntata anch'essa ad un approccio globale,
la conferenza di Rabat ha dato centralità a temi quali migrazione e sviluppo,
migrazione legale, lotta alla migrazione illegale e tratta degli esseri umani.
(Inform)