INFORM - N. 218 - 21 novembre 2006


COOPERAZIONE

Incontro tra l'Ue e i paesi del continente africano a Tripoli per lanciare un partenariato sulla migrazione e lo sviluppo

 

BRUXELLES - Il 22 e 23 novembre si terrà a Tripoli la prima conferenza ministeriale sulla migrazione e lo sviluppo tra l'Unione europea e tutti i paesi del continente africano. Sarà l'occasione per l'Europa e l'Africa di lavorare fianco a fianco in un clima di cooperazione reciproca e di responsabilità condivisa per una gestione più efficace della migrazione che vada a vantaggio di entrambe le parti. La conferenza di Tripoli si inquadra nella strategia globale dell'Unione in materia di migrazione volta a conciliare gli interessi e le priorità dei paesi di origine, di transito e di destinazione, nonché dei migranti stessi, incentivando partenariati con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali e inglobando le differenti tematiche connesse, quali il buon governo, i diritti umani e le politiche di sviluppo. Alla conferenza parteciperanno il vice presidente Frattini, commissario responsabile per la giustizia, la libertà e la sicurezza, e il commissario Louis Michel, responsabile della politica di sviluppo e degli aiuti umanitari.

L'offerta della Libia di ospitare la conferenza è stata accettata in occasione del settimo incontro della troika ministeriale UE-Africa di Brazzaville del 10 ottobre scorso. I ministri hanno inoltre deciso che in tale occasione sarà elaborata una dichiarazione congiunta Africa-UE incentrata su un approccio sostanziale, mirata all'azione e provvista di un meccanismo di controllo adeguato. La dichiarazione dovrà riguardare l'intera gamma di questioni connesse alla migrazione, in particolare la migrazione legale e illegale, il rapporto tra migrazione e sviluppo, la protezione dei rifugiati, e abbracciare problematiche più vaste quali la pace, la sicurezza e i diritti umani. In occasione della conferenza verrà inoltre adottato il piano d’azione di Ouagadougou per combattere la tratta degli esseri umani, in particolare di donne e bambini.

Rispetto alla conferenza ministeriale di Rabat sulla migrazione e lo sviluppo tenutasi a luglio, la conferenza di Tripoli ha una portata più ampia. La conferenza di Rabat, che vedeva riuniti gli Stati membri comunitari e un certo numero di paesi di origine e di transito dell'Africa settentrionale, occidentale e centrale, era intesa ad individuare azioni congiunte in tema di migrazione lungo rotte specifiche. Improntata anch'essa ad un approccio globale, la conferenza di Rabat ha dato centralità a temi quali migrazione e sviluppo, migrazione legale, lotta alla migrazione illegale e tratta degli esseri umani. (Inform)


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