ITALIANI
ALL’ESTERO
Abruzzesi nel mondo, buoni risultati dal
meeting di Santiago
Rientrata in Abruzzo la delegazione del
Cram dopo la missione in Cile, Argentina e Uruguay
L’AQUILA
– Fu un genovese, nel 1541, il primo italiano a giungere sul luogo dove ora
sorge Santiago. Era insieme a Pedro de Valdivia, il conquistador di quella terra
degli indios Mapuche, superbi guerrieri che gli spagnoli chiamarono Auracanos.
Lì, in onore del re di Spagna, il condottiero fondò la città che oggi
è la capitale del Cile. Bella, ricca di verde e fiori, ordinata,
Santiago è metropoli antica e moderna, con arditi grattacieli che si
stagliano sui profili delle guglie innevate della cordigliera delle Ande, all’orizzonte.
In questo Paese in forte crescita, che si snoda in longitudine per
In
apertura, hanno portato il loro saluto al CRAM la direttrice del Dipartimento
Emigrazione del Ministero degli Esteri cileno, Anita De Aguirre, che ha eletto
l’Italia sua seconda patria per aver vissuto a Milano dal 1974 al ’94, quindi
Paolo Castellani, membro del CGIE, il Console Generale in Cile, Pasquale Centracchio
e infine Anna Maria Di Giammarino, abruzzese in Cile componente del CRAM, la
quale ha ricevuto il caloroso ringraziamento del Presidente Di Matteo per l’impegno
profuso nell’organizzazione del meeting e per la splendida accoglienza. I due
giorni di Santiago, come era nei propositi del Presidente Di Matteo, sono stati
ricchi di spunti, grazie ad un confronto franco, aperto ed a tratti molto vivace,
che ha visto la partecipazione al dibattito di quasi tutti i componenti dell’organismo.
Insomma, si va sempre più fortemente evidenziando quel salto di qualità nelle
relazioni tra l’Abruzzo e le comunità abruzzesi nel mondo, che a maggiori risorse
investite vede impostati interventi per far emergere al meglio le enormi potenzialità
di sviluppo in campo culturale, sociale ed economico della presenza abruzzese
all’estero con la regione d’origine. Un contributo rilevante lo hanno dato i
giovani abruzzesi dell’America Latina, riunitisi in convegno sempre a Santiago
l’8 e 9 novembre. Insieme ai sette giovani membri del CRAM (delegati da Argentina,
Australia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Svizzera e Venezuela) hanno elaborato
un articolato progetto di interventi, poi presentato all’assemblea plenaria.
Informazione e comunicazione, lavoro e formazione, contatti universitari, borse
di studio per formazione superiore ed universitaria, sussidi per master post
laurea, ricettività giovanile, queste le iniziative progettate da tenersi in
Abruzzo o in Italia, per rafforzare le radici culturali e la conoscenza della
regione e del nostro Paese. Hanno infine proposto un congresso internazionale
di giovani abruzzesi, da tenersi nel
Approvato
all’unanimità il piano finanziario degli interventi per il 2007 pari ad € 1.500.000,
hanno avuto voto favorevole il progetto di potenziamento dell’informazione
e comunicazione interattiva, attraverso il nuovo portale del CRAM, l’ammissione
all’albo regionale di sei nuove Associazioni, un’ipotesi di riforma della legge
regionale che facilita la possibilità di associazione ed amplia la presenza
dei delegati esteri nel CRAM, l’incremento delle borse di studio e degli importi,
una risoluzione per definire il rapporto nelle Associazioni Abruzzesi e Molisane,
interventi per formazione in aziende abruzzesi e per l’internazionalizzazione
delle imprese, iniziative per il turismo verso l’Abruzzo con l’avvio d’un progetto
pilota della Federazione Abruzzese in Brasile in funzione di agenzia di promozione,
sostegno verso situazioni di disagio economico dei corregionali all’estero,
specie nell’assistenza sanitaria, infine la realizzazione d’una struttura di
prima accoglienza (Centro sanitario) a Caracas, per il quale è previsto un primo
impegno economico di 500 mila euro. Il
meeting si è concluso con un evento artistico presso l’auditorium dell’Istituto
Italiano di Cultura, presenti il suo direttore Enzo Coniglio e l’Ambasciatore
Paolo Casardi, con un’esibizione d’un gruppo folk formato da scolari cileni
e con lo spettacolo dell’artista abruzzese N’duccio, un mix di musica etnica
e cabaret molto apprezzato dal pubblico italo-cileno che ricolmava la sala.
Va annotata la visita del CRAM al Parlamento cileno a Valparaiso, il 9 novembre,
dove la delegazione abruzzese ha ricevuto il saluto del Presidente della Camera
dei Deputati nel pieno d’una seduta parlamentare.
La
missione ha poi avuto un’appendice importante, in Argentina ed Uruguay, operata
da una ristretta delegazione del CRAM guidata dal Presidente Di Matteo e dal
consigliere regionale GiuseppeTagliente. Il 12 novembre, a Buenos Aires, ha partecipato alla cerimonia di premiazione
di alcuni Abruzzesi giunti da ogni angolo dell’Argentina, distintisi nei propri
settori di attività, da parte della Camera di Commercio di Pescara, con il suo
Presidente Ezio Ardizzi. Quindi la delegazione regionale ha raggiunto Montevideo,
accolta da Cesidio Di Battista e Mario Lannutti Bonanni in rappresentanza dell’Associazione
Abruzzese dell’Uruguay, Paese che conta una consistente presenza italiana ed
una bella comunità regionale che, tuttavia, mai aveva avuto il privilegio d’una
visita ufficiale della Regione Abruzzo. Dunque legittimo l’entusiasmo per l’evento.
Di Matteo e Tagliente hanno peraltro tenuto, nei due giorni di visita, una serie
d’importanti incontri, dapprima con il Presidente del Comites, l’abruzzese Armando
Pizzuti. Hanno poi visitato il Centro d’assistenza sanitaria per pensionati
che
*Componente
del CRAM - Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo