INFORM - N. 217 - 20 novembre 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

On. Franco Narducci (Ulivo): “Una Finanziaria frutto di un’eredità pesante. Per gli italiani all’estero occorre uno sforzo in più”

 

ROMA - Con il voto di fiducia favorevole al maxi emendamento presentato dal Governo, la Camera dei Deputati ha concluso il lungo dibattito sulla Legge Finanziaria 2007. Una Finanziaria che avvia passi concreti per il risanamento delle finanze pubbliche, per riaprire una prospettiva di sviluppo, per una più equa ridistribuzione della ricchezza prodotta e per evitare mali peggiori al nostro Paese.

In queste ultime settimane abbiamo assistito quotidianamente ad un forte richiamo per quella che dovrà essere la fase successiva all’approvazione della finanziaria, vale a dire mettere mano a quelle riforme strutturali che devono fare avanzare la modernizzazione dell’Italia e  portarla a livello dei Paesi più avanzati.

Restano in sospeso anche questioni primarie riguardanti la vasta comunità degli italiani residenti all’estero, come la sanatoria degli indebiti pensionistici risalenti al 2002, causati dalla errata procedura adottata dall’INPS in sede di campagna di accertamento dei redditi.

In maxiemendamento lascia inalterata la norma ingiusta e discriminante che preclude ai contrattisti in forza a Consolati, Istituti di Cultura e altri Enti le detrazioni per carichi familiari in sede di tassazione. Eppure questi lavoratori e lavoratrici sono assoggettati al sistema fiscale italiano e pagano le tasse al pari dei cittadini italiani. Ci era stato assicurato sostegno e la Presidenza del Consiglio si era impegnata esplicitamente per dare uno sbocco a questa ingiusta situazione, ma si deve ritenere che il Ministro Padoa Schioppa non abbia dato la necessaria attenzione a questa stortura del sistema tributario e l’ha ignorata nella stesura del maxi emendamento.

Con senso di responsabilità ho approvato la Legge finanziaria con il voto finale odierno, ma con altrettanta convinzione mi batterò affinché il problema che avevo sollevato nell’aula già in sede di discussione del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 (Bersani-Visco), trovi soluzione nel prosieguo dell’iter della Legge finanziaria al Senato. (On. Franco Narducci /Inform)


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