ITALIANI
ALL’ESTERO
On. Franco Narducci (Ulivo): “Una Finanziaria
frutto di un’eredità pesante. Per gli italiani all’estero occorre uno sforzo
in più”
ROMA
- Con il voto di fiducia favorevole al maxi emendamento presentato dal Governo,
In
queste ultime settimane abbiamo assistito quotidianamente ad un forte richiamo
per quella che dovrà essere la fase successiva all’approvazione della finanziaria,
vale a dire mettere mano a quelle riforme strutturali che devono fare avanzare
la modernizzazione dell’Italia e portarla
a livello dei Paesi più avanzati.
Restano
in sospeso anche questioni primarie riguardanti la vasta comunità degli italiani
residenti all’estero, come la sanatoria degli indebiti pensionistici risalenti
al 2002, causati dalla errata procedura adottata dall’INPS in sede di campagna
di accertamento dei redditi.
In
maxiemendamento lascia inalterata la norma ingiusta e discriminante che preclude
ai contrattisti in forza a Consolati, Istituti di Cultura e altri Enti le detrazioni
per carichi familiari in sede di tassazione. Eppure questi lavoratori e lavoratrici
sono assoggettati al sistema fiscale italiano e pagano le tasse al pari dei
cittadini italiani. Ci era stato assicurato sostegno e
Con
senso di responsabilità ho approvato