QUIRINALE
Giornata
per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza
Napolitano: “Porre al centro delle politiche
sociali i bambini perché sono il futuro e la speranza dell'umanità”
ROMA
- Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata
internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza promossa dall’Unicef,
ha inviato alla sen. Anna Maria Serafini, Presidente della Commissione parlamentare
per l'infanzia, un messaggio di vivo apprezzamento per l'odierna iniziativa
italiana, in cui si sottolinea che "l'evento rappresenta un momento di
riflessione comune e richiama l'attenzione delle istituzioni sulle gravi, ripetute
e diffuse violazioni dei principi giuridici e etici di tutela dei bambini e
degli adolescenti. Troppi minori vivono ancora in condizioni inaccettabili.
Troppi non sopravvivono – ricorda Napolitano - Nei Paesi in via di sviluppo,
il 15,5% dei bambini non raggiunge il quinto anno di età. Molti di coloro che
sopravvivono crescono malnutriti, colpiti da numerose malattie e da vere e proprie
epidemie come l'AIDS, senza alcuna possibilità di accesso all'istruzione. E
si calcola che siano 90 milioni i minori orfani nel mondo, esposti ancor più
allo sfruttamento del lavoro, spesso ridotti in condizioni di vera e propria
schiavitù, anche sessuale.
Ma
le situazioni di disagio non sono circoscritte ai soli Paesi più poveri o in
via di sviluppo, toccano anche le economie
avanzate: il numero dei minori che vivono in condizioni di povertà è aumentato
nella maggior parte dei paesi sviluppati.
Occorre
– avverte il Capo dello Stato - porre
al centro delle politiche sociali i bambini perché sono il futuro e la speranza
dell'umanità. È doveroso che l'infanzia venga protetta, realizzando ovunque
le condizioni minime necessarie per tutelarne la dignità e promuoverne il benessere
sociale ed economico. Ed è importante che questo sforzo possa contare sul contributo
fondamentale del volontariato e dell'associazionismo". (Inform)