INFORM - N. 217 - 20 novembre 2006


QUIRINALE

Giornata per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

Napolitano: “Porre al centro delle politiche sociali i bambini perché sono il futuro e la speranza dell'umanità”

 

ROMA - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza promossa dall’Unicef, ha inviato alla sen. Anna Maria Serafini, Presidente della Commissione parlamentare per l'infanzia, un messaggio di vivo apprezzamento per l'odierna iniziativa italiana, in cui si sottolinea che "l'evento rappresenta un momento di riflessione comune e richiama l'attenzione delle istituzioni sulle gravi, ripetute e diffuse violazioni dei principi giuridici e etici di tutela dei bambini e degli adolescenti. Troppi minori vivono ancora in condizioni inaccettabili. Troppi non sopravvivono – ricorda Napolitano - Nei Paesi in via di sviluppo, il 15,5% dei bambini non raggiunge il quinto anno di età. Molti di coloro che sopravvivono crescono malnutriti, colpiti da numerose malattie e da vere e proprie epidemie come l'AIDS, senza alcuna possibilità di accesso all'istruzione. E si calcola che siano 90 milioni i minori orfani nel mondo, esposti ancor più allo sfruttamento del lavoro, spesso ridotti in condizioni di vera e propria schiavitù, anche sessuale.

Ma le situazioni di disagio non sono circoscritte ai soli Paesi più poveri o in via di sviluppo, toccano  anche le economie avanzate: il numero dei minori che vivono in condizioni di povertà è aumentato nella maggior parte dei paesi sviluppati.

Occorre – avverte il Capo dello Stato -  porre al centro delle politiche sociali i bambini perché sono il futuro e la speranza dell'umanità. È doveroso che l'infanzia venga protetta, realizzando ovunque le condizioni minime necessarie per tutelarne la dignità e promuoverne il benessere sociale ed economico. Ed è importante che questo sforzo possa contare sul contributo fondamentale del volontariato e dell'associazionismo". (Inform)


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