PATRONATI
Di Biagio (ENAS): “L’Inps provvederà a
restituire le somme trattenute dalle pensioni degli italiani all’estero”
ROMA - “Centinaia di pensionati, allarmati, ci chiamano
dall’estero per chiedere chiarimenti sui gravi tagli alle pensioni che l’Inps
ha effettuato nel mese di novembre. Vogliamo rassicurare i nostri connazionali,
in quanto da una circolare emessa dallo stesso Ente, ci risulta che dal mese
di dicembre, l’Inps provvederà a restituire le somme trattenute”. E’ quanto
si legge in una nota diffusa dall’Enas, dal responsabile dell’area estera, Aldo
Di Biagio, che ha lanciato un appello,
affinché, la notizia, si diffonda con
chiarezza e sollecitudine, per arginare le critiche conseguenze delle decurtazioni,
che sono state in alcuni casi, anche pari all’80%”.
“L'articolo 36
comma 22, del decreto n. 233/2006 convertito con la legge 4 agosto n. 248, meglio
noto come ‘decreto Visco-Bersani’ – ha spiegato Di Biagio -
aveva stabilito l'esclusione delle persone non residenti in Italia dai
benefici della no tax area per i redditi prodotti in Italia. Scopo di questa legge era colpire coloro che
intendevano evadere il fisco italiano,
rifugiandosi nei paradisi fiscali esteri, ma nell’intreccio di questo decreto,
purtroppo, sono finiti anche tutti i
nostri connazionali pensionati. Infatti,
con la sua applicazione gli istituti previdenziali italiani, tra cui l'INPS,
hanno immediatamente ricalcolato, retroattivamente dallo scorso primo gennaio
2006, gli importi delle pensioni dei beneficiari residenti all'estero”.
Una rapidità – afferma Di Biagio - che non ha fatto prendere
in considerazione il successivo decreto collegato alla Finanziaria 2007 (articolo
3 – comma 7 – del decreto legge 3 ottobre 2006 n. 262) che, invece, grazie anche
alle pesanti pressioni che hanno fatto i patronati, proprio per i pensionati,
è stata ripristinata la normativa precedente.” (Inform)