SINDACATI
Una
lettera del segretario generale della Uil Pensionati Silvano Miniati
Sdegno di tutta
ROMA - Il segretario generale della Uil Pensionati, Silvano
Miniati, ha inviato oggi una lettera a tutti i senatori a vita per esprimere,
anche a nome dell’intera organizzazione, solidarietà e sdegno per gli atteggiamenti
offensivi e gli insulti che in questi giorni e in queste ore sono stati loro
rivolti, sia all’interno sia all’esterno del Parlamento.
Il ripetersi dell’indegna gazzarra che viene organizzata
contro i senatori a vita in occasione di ogni votazione importante al Senato
della Repubblica rappresenta, per
Uomini e donne che, ottenuto un così alto riconoscimento
come quello della nomina a senatore a vita, sono chiamati a rispettare gli stessi
doveri e a esercitare gli stessi diritti di tutti gli altri senatori. Contestarne
il diritto di voto, per Miniati è una palese offesa alla democrazia e alla Costituzione,
ma farlo riferendosi all’età degli interessati e ricorrendo a veri e propri
insulti è una gravissima dimostrazione di inciviltà e di ignoranza.
In questi insulti, secondo
Che tra i più esagitati nel portare avanti questa campagna
vi siano poi anche senatori, deputati, giornalisti da un passato ricco di comportamenti
discutibili, secondo Miniati la dice lunga sulla strumentalità di una gazzarra
che nell’interesse del Paese dovrebbe cessare immediatamente.
Per questa ragione, la solidarietà della Uilp verso tutti
i senatori a vita, quale che sia il loro orientamento nelle singole votazioni,
si unisce alla più ferma condanna di atteggiamenti che dimostrano come, in nome
di miseri interessi di parte, si possano calpestare le più elementari regole
della democrazia e offendere impunemente la dignità di persone che meritano
invece rispetto e riconoscenza. (Inform)