INFORM - N. 216 - 17 novembre 2006


SINDACATI

Una lettera del segretario generale della Uil Pensionati Silvano Miniati

Sdegno di tutta la Uilp per gli insulti e i comportamenti offensivi rivolti ai senatori a vita

 

ROMA - Il segretario generale della Uil Pensionati, Silvano Miniati, ha inviato oggi una lettera a tutti i senatori a vita per esprimere, anche a nome dell’intera organizzazione, solidarietà e sdegno per gli atteggiamenti offensivi e gli insulti che in questi giorni e in queste ore sono stati loro rivolti, sia all’interno sia all’esterno del Parlamento.

Il ripetersi dell’indegna gazzarra che viene organizzata contro i senatori a vita in occasione di ogni votazione importante al Senato della Repubblica rappresenta, per la Uilp, una offesa alla coscienza democratica del nostro Paese e anche un grave oltraggio alla dignità di donne e uomini che con la loro opera hanno onorato le Istituzioni repubblicane italiane.

Uomini e donne che, ottenuto un così alto riconoscimento come quello della nomina a senatore a vita, sono chiamati a rispettare gli stessi doveri e a esercitare gli stessi diritti di tutti gli altri senatori. Contestarne il diritto di voto, per Miniati è una palese offesa alla democrazia e alla Costituzione, ma farlo riferendosi all’età degli interessati e ricorrendo a veri e propri insulti è una gravissima dimostrazione di inciviltà e di ignoranza.

In questi insulti, secondo la Uil Pensionati, si sente l’inquietante eco di ideologie razziste, secondo le quali ad aver diritto alla pienezza della vita, all’autorità, all’espressione della propria personalità e delle proprie opinioni sono solo i giovani, gli aitanti, i belli.

Che tra i più esagitati nel portare avanti questa campagna vi siano poi anche senatori, deputati, giornalisti da un passato ricco di comportamenti discutibili, secondo Miniati la dice lunga sulla strumentalità di una gazzarra che nell’interesse del Paese dovrebbe cessare immediatamente.

Per questa ragione, la solidarietà della Uilp verso tutti i senatori a vita, quale che sia il loro orientamento nelle singole votazioni, si unisce alla più ferma condanna di atteggiamenti che dimostrano come, in nome di miseri interessi di parte, si possano calpestare le più elementari regole della democrazia e offendere impunemente la dignità di persone che meritano invece rispetto e riconoscenza. (Inform)


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