DESAPARECIDOS
IN ARGENTINA
Scomparso
da settembre Jorge Julio Lòpez, testimone
nel processo Etchetcolatz
Raccolta di firme su un sito
ROMA –Jorge Julio Lòpez, testimone chiave nel processo contro il torturatore Miguel Etchetcolatz,
uno dei responsabili del genocidio in Argentina, è stato sequestrato il 18 settembre
scorso. Sul sito www.nodo50.org/casapueblos è possibile
firmare per chiedere per chiedere: “-
Il Governo nazionale argentino e quelli provinciali, provvedano da subito alla
rimozione di tutti quei militari, poliziotti e civili, che hanno svolto mansioni
nei campi di concentramento e nelle centrali del servizio d’intelligenza della
dittatura. - Il Potere Giudiziario e il Ministero Pubblico Fiscale, rimuova
dalle sue cariche i giudici e fiscali complici della dittatura. -Al Governo
Argentino e al Potere Legislativo, la nullità degli indulti ai militari della dittatura.
-Al Potere Giudiziario, il processo e castigo in carcere ordinaria a
tutti i repressori, di tutti i compagni. Al Governo Argentino la ricomparsa
con vita di Jorge Julio Lopez e castigo ai colpevoli”.
“Sono già quasi due mesi –si legge nell’appello - da
quando sequestrarono Jorge Julio Lòpez, testimone chiave nel processo contro
il commissario torturatore argentino Miguel Etchetcolatz.
Associazioni, organizzazioni e cittadini, che abbiamo
vissuto da vicino il dolore per i 30.000 desaparecidos, allo stesso modo viviamo
la battaglia legale per la giustizia, che dopo tanti anni incomincia a raggiungersi
grazie alla lotta degli organismi dei
diritti umani.
Contro l’impotenza di fronte all’impunità dei criminali
e i loro complici: Gli squadroni della morte della polizia de Buenos Aires e
della destra fascista, che pretendono di paralizzarci, ci solidarizziamo con
tutte/i quelle/i che ricevono minacce telefoniche, scritte, aggressioni e anche detenzioni,
che mettono in evidenza la permanenza dell’apparato repressivo della dittatura
in molti settori dello stato argentino. Ripudiamo i dubbi e confusioni – si
sottolinea sul sito - con cui hanno preteso
di macchiare ad un compagno di 76 anni che, in questo momento, torna a vivere
lo stesso tormento di trent`anni fa”. (Inform)