INFORM - N. 215 - 16 novembre 2006


PARLAMENTO EUROPEO

Approvata una Relazione

Rispetto della diversità linguistica e culturale, principio fondamentale dell’UE riconosciuto anche dalla Carta dei diritti fondamentali”

 

BRUXELLES – Il rispetto della diversità linguistica e culturale costituisce un principio fondamentale dell’UE riconosciuto anche dalla Carta dei diritti fondamentali. Lo ricorda una relazione approvata dal Parlamento europeo. Che per tale ragione, sottolinea l’Aiccre, accoglie con favore l’obiettivo a lungo termine fissato dalla Commissione di migliorare le competenze linguistiche individuali e far sì che ogni cittadino apprenda almeno due lingue straniere oltre alla propria madrelingua. Ricorda poi la necessità di promuovere un’effettiva politica di apprendimento delle lingue e riafferma l’importanza dell’apprendimento precoce.

Per i deputati, inoltre, al fine di conseguire gli obiettivi fissati dalla Strategia di Lisbona, è indispensabile migliorare la qualità, l’efficacia e l’accessibilità dei sistemi d’istruzione e di formazione dell’UE, favorendo appunto l’apprendimento delle lingue. Vedono quindi con favore il metodo CLIL di apprendimento integrato di lingua e contenuto (Content and Language Integrated Learning), nel quale gli studenti imparano una materia esposta in una lingua straniera. Il Parlamento ritiene inoltre che l’apprendimento di nuove lingue dovrebbe costituire “un elemento fondamentale” nel programma di apprendimento lungo tutto l’arco della vita. (Inform)


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