PARLAMENTO
EUROPEO
Approvata
una Relazione
“Rispetto della diversità linguistica e culturale, principio
fondamentale dell’UE riconosciuto anche dalla Carta dei diritti fondamentali”
BRUXELLES – Il rispetto della diversità linguistica e
culturale costituisce un principio fondamentale dell’UE riconosciuto anche dalla
Carta dei diritti fondamentali. Lo ricorda una relazione approvata dal Parlamento
europeo. Che per tale ragione, sottolinea l’Aiccre, accoglie con favore l’obiettivo
a lungo termine fissato dalla Commissione di migliorare le competenze linguistiche
individuali e far sì che ogni cittadino apprenda almeno due lingue straniere
oltre alla propria madrelingua. Ricorda poi la necessità di promuovere un’effettiva
politica di apprendimento delle lingue e riafferma l’importanza dell’apprendimento
precoce.
Per i deputati, inoltre, al fine di conseguire gli obiettivi
fissati dalla Strategia di Lisbona, è indispensabile migliorare la qualità,
l’efficacia e l’accessibilità dei sistemi d’istruzione e di formazione dell’UE,
favorendo appunto l’apprendimento delle lingue. Vedono quindi con favore il
metodo CLIL di apprendimento integrato di lingua e contenuto (Content and Language
Integrated Learning), nel quale gli studenti imparano una materia esposta in
una lingua straniera. Il Parlamento ritiene inoltre che l’apprendimento di nuove
lingue dovrebbe costituire “un elemento fondamentale” nel programma di apprendimento
lungo tutto l’arco della vita. (Inform)