INFORM - N. 215 - 16 novembre 2006


CULTURA

Giornata di studio alla Università J.W. Goethe di Francoforte

Il futuro del classico : tra antico e moderno

 

FRANCOFORTE - Dall’architettura alla scultura, alla letteratura, alla filosofia, al teatro, alle scienze, a che cosa serve lo studio dell’antico? E che cosa significa “Classico”? E’ una categoria che riguarda solo il passato o coinvolge ancora la nostra visione del mondo presente e futuro? È solo un patrimonio oramai emarginato e in via di esaurimento, quasi una morta eredità, o un complesso di problemi, di valori e di visioni  del mondo  che attraversano le epoche e le culture più diverse fino ad oggi riguardandodirettamente la vita e le scelte di vita delle nuove e future generazioni?

Sono solo alcune delle domande a cui cercheranno di dare risposta i relatori del convegno “Die Antike in der heutigen Welt” organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Francoforte sul Meno sabato 18 novembre 2006, pressol’Università J.W Goethe (Campus West End, Grüneburgplatz 1, sala 411), con inizio alle ore 9.

Alla giornata di studio parteciperanno noti  specialisti italiani e tedeschi dei diversi settori  quali   Salvatore Settis, Emanuele Narducci, Alessandro Nova, Thomas Bernsdorff, Jürgen Hammerstaedt, Hans-Markus von Kaenel,Hartmut Leppin, Heinz-Günther Nesselrath, Thomas Paulsen, Wulf Raeck, Lorenz Rumpf per riflettere proprio su questa imprescindibile radice della nostra cultura, sulle diverse idee di classico che ogni epoca si è costruita nonché sulle possibilità che ancora esso riguardi non solo il passato ma il presente e il futuro del mondo. (M.S.-Inform)


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