CULTURA
Giornata
di studio alla Università J.W. Goethe di Francoforte
Il futuro del classico : tra antico e moderno
FRANCOFORTE - Dall’architettura alla scultura, alla letteratura,
alla filosofia, al teatro, alle scienze, a che cosa serve lo studio dell’antico?
E che cosa significa “Classico”? E’ una categoria che riguarda solo il passato
o coinvolge ancora la nostra visione del mondo presente e futuro? È solo un
patrimonio oramai emarginato e in via di esaurimento, quasi una morta eredità,
o un complesso di problemi, di valori e di visioni del
mondo che attraversano le epoche e le culture più diverse fino ad oggi
riguardandodirettamente la vita e le scelte di vita delle nuove e future generazioni?
Sono solo alcune delle domande a cui cercheranno di dare
risposta i relatori del convegno “Die Antike in der heutigen Welt” organizzato
dall’Istituto Italiano di Cultura di Francoforte sul Meno sabato 18 novembre
2006, pressol’Università J.W Goethe (Campus West End, Grüneburgplatz 1, sala
411), con inizio alle ore 9.
Alla giornata di studio parteciperanno noti specialisti italiani e tedeschi dei diversi settori quali Salvatore Settis, Emanuele Narducci, Alessandro Nova, Thomas Bernsdorff, Jürgen Hammerstaedt, Hans-Markus von Kaenel,Hartmut Leppin, Heinz-Günther Nesselrath, Thomas Paulsen, Wulf Raeck, Lorenz Rumpf per riflettere proprio su questa imprescindibile radice della nostra cultura, sulle diverse idee di classico che ogni epoca si è costruita nonché sulle possibilità che ancora esso riguardi non solo il passato ma il presente e il futuro del mondo. (M.S.-Inform)