INFORM - N. 214 - 15 novembre 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

Le vignette di Carlos Henrique Iotti: storie di emigranti veneti in Brasile

 

VENEZIA -  Il vignettista italo-brasiliano Carlos Henrique Iotti ha pubblicato, con il patrocinio e il contributo della Regione del  Veneto, Assessorato ai Flussi Migratori, “La storia dell’emigrazione italiana a fumetti”. È stata allestita anche una mostra di presentazione da parte del Comune di Porto Viro, anche con il contributo della Regione Veneto, che ha riscosso notevole successo.

Sono una trentina di pagine con vignette in bianco e nero, dense di humour intriso di storia e satira, di quella che ti fa sorridere, ma con la risata consapevole e soffocata in gola. Oramai sono trascorsi molti anni da quando nel lontano 1875 ci fu l’esodo in massa dalle mostre pianure e montagne venete per far fortuna in “Merica”. 

Le prime due pagine raccontano le origini storiche: «questa storia comincia nel 1875, quando migliaia di italiani, soprattutto contadini, lasciarono la loro terra natia in cerca di una vita migliore. Questi nostri connazionali venivano “reclutati” per lavorare nelle campagne raggruppati in nuclei coloniali. Arrivarono nello stato di Rio Grande do Sul, senza una meta definita, pieni solo di speranza di poter vivere una vita migliore, anche  se consapevoli di dover lavorare duro e, come si dice dalle nostre parti, “spaccasi la schiena…”

Le terre che il Governo Brasiliano aveva destinato alla “Colonizzazione” furono divise tracciando due linee sulla mappa del territorio. Tali assegnazioni non furono date dal Governo locale ad uso gratuito, ma solo attraverso un rilevante pagamento. Tra i compiti loro assegnati vi era quello di disboscare i terreni per tracciare e costruire le strade per seminare e costruire le proprie abitazioni con il solo ausilio di asce e picconi.   Questi immigrati svilupparono, nella “serra gaucha”, quello che diventerà il loro segno d'identità: la coltivazione dell’uva e la produzione del vino”.  (Veneti nel Mondo /Inform)


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