INFORM - N. 212 - 13 novembre 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

Riunita la Consulta dei Veneti nel Mondo

A Mendoza il Veneto dell’emigrazione

Nel 2007 la Consulta tornerà a riunirsi in Veneto

 

MENDOZA - Parlare di emigrazione nei luoghi di emigrazione. In questa legislatura è stata una delle scelte strategiche dell’amministrazione regionale che ha convocato la Consulta dei Veneti nel Mondo in occasione della riunione annuale nel 2005 in Brasile (nello Stato del Rio Grande Do Sul) e quest’anno in Argentina, due aree in cui la presenza veneta è particolarmente numerosa e attiva. L’organismo consultivo della Regione che riunisce i rappresentanti degli emigrati, delle Istituzioni e delle Associazioni che si occupano di emigrazione, ha svolto i suoi lavori l’11 e il 12 novembre a Mendoza, città argentina a ridosso della catena montuosa andina e del confine con il Cile, sotto la presidenza dell’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona.

All’apertura dei lavori sono intervenuti anche il sen. Luigi Pallaro e l’on. Ricardo Merlo, che sono stati eletti dal Parlamento italiano in rappresentanza del mondo dell’emigrazione. Erano presenti anche esponenti del Governo provinciale di Mendoza. Qui si sono ritrovati i rappresentanti delle Associazioni dei Veneti in Australia, Brasile, Canada, Europa, Sudafrica, Uruguay, Venezuela, oltre naturalmente a quelli dell’Argentina e agli esponenti dell’associazionismo che opera sul territorio veneto, degli enti locali, delle categorie economiche, delle università e dei patronati sindacali.

Uno dei temi centrali è quello della programmazione triennale 2007-2009 della Regione in materia d’interventi a favore dei nostri corregionali all’estero, che in termini numerici e culturali costituiscono – ha sottolineato De Bona – un altro Veneto con cui rapportarsi e dialogare. E’ stato presentato anche un documento di proposte da parte del Comitato dei Giovani Veneti all’estero, che si è recentemente costituito nel corso di un incontro a Rovigo. L’obiettivo è di mantenere un legame forte con le giovani generazioni, attraverso iniziative comuni e progetti che li coinvolgano. De Bona ha inoltre fatto presente che il prossimo marzo si terrà a Basilea la Conferenza d’Area dei Veneti d’Europa. Durante i lavori di apertura è stato anche presentato un inno dedicato agli emigrati, che sarà inviato alle Associazioni venete all’estero a Natale.

La riunione della Consulta dei Veneti nel Mondo nel 2007 tornerà a riunirsi nel Veneto, probabilmente a Treviso. Lo ha deciso la stessa Consulta a Mendoza. Parlare di emigrazione nei luoghi di emigrazione è stata una scelta innovativa di questa legislatura regionale. La Consulta ha ritenuto molto positiva questa esperienza che ha consentito di incontrarsi e rafforzare i legami con le comunità venete all’estero. Ora è emerso il bisogno di riportare nel Veneto la riflessione sulle politiche per gli emigrati, un veneto che – come è stato sottolineato nel corso dei lavori – mostra di conoscere poco la realtà dell’emigrazione. Manca soprattutto la consapevolezza che emigrati sono oggi come in passato una grande risorsa per il Veneto e l’Italia, anche sul piano economico.

“L’incontro di Mendoza è stato un’esperienza positiva per la Consulta – ha commentato De Bona -  e ha permesso di avere il segno dell’attaccamento del mondo dell’emigrazione per i valori della nostra Regione.  Oltre ai consultori infatti molti emigrati sono venuti qui a trovarci, a proprie spese, da tutte le province dell’Argentina, ma anche dal Brasile, dal Cile e dall’Uruguay”. La Consulta ha affrontato la programmazione degli interventi per il prossimo triennio prendendo atto della necessità di apportare tagli alle risorse regionali, dovuti alla finanziaria dello Stato che obbliga anche il Veneto a fare sacrifici nel proprio bilancio. “Sono state individuate le priorità – ha fatto presente De Bona – e sono stati mantenuti alcuni punti fermi su progetti ritenuti fondamentali. Iniziative per le quali è stato ottenuto il riconoscimento che il Veneto è da sempre una regione pilota nelle politiche a favore delle nostre comunità all’estero”.

A Mendoza è stato deciso inoltre che al posto delle conferenze d’area, di cui l’ultima si terrà a Basilea in marzo per le associazioni venete dell’Europa, si svolgeranno invece dei meeting nei diversi Paesi durante l’anno. Saranno incontri mirati su tematiche definite, per essere più concreti e operativi. La Consulta ha proposto anche due ordini del giorno: uno chiede, tramite la Regione, al Governo e al Parlamento italiano di approvare un provvedimento che consenta agli emigrati all’estero, già in possesso della cittadinanza italiana persa a seguito della naturalizzazione nei Paesi di residenza, di poterla riacquistare. Un secondo ordine del giorno ribadisce la richiesta, più volte espressa, che venga adottato il nuovo Statuto della Regione in cui la realtà dei Veneti nel Mondo trovi adeguato riconoscimento, anche con la concessione del diritto di voto per le elezioni del Consiglio Regionale. E’ stato infine approvato un documento del Comitato dei Giovani Veneti all’Estero, costituitosi di recente. (Inform)


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