ITALIANI
ALL’ESTERO
Lettera di Oreste Motta al Console generale
d’Italia a Stoccarda sullo sciopero del personale Mae
Chiesta l’adozione di provvedimenti che
leniscano l’impatto dell’agitazione del 7 dicembre
STOCCARDA - Oreste
Motta, componente del Comites di Stoccarda e capolista di "Alleanza degli
Italiani nel Baden-Württemberg", ha inviato al Console generale d’Italia
a Stoccarda una lettera in cui chiede chiarimenti riguardo ai disagi che subiranno
i connazionali a causa dello sciopero del personale consolare indetto per il
prossimo 7 dicembre. Alla giornata di agitazione, proclamata dalla Confsal contro
la legge finanziaria
Dopo aver chiesto al Console di stimare in anticipo gli
eventuali disagi a cui andranno incontro a causa dello sciopero i nostri connazionali
che spesso coprono lunghe distanze per raggiungere gli uffici consolari, Motta
ha auspicato l’adozione di provvedimenti volti a lenire l’impatto dell’agitazione
sindacale e ad avvertire la comunità italiana della possibile sospensione del
servizio da parte degli impiegati che aderiscono allo sciopero. Motta, che ritiene
bene accette tutte le proteste contro la legge finanziaria 2007, precisa inoltre
come la sua presa di posizione sia finalizzata alla tutela degli italiani all’estero
e non rappresenti un diniego delle iniziative di difesa delle retribuzione messe
in atto dai dipendenti pubblici. "Il nostro ruolo nell’ambito del Comites
e del Comitato di assistenza Cais - scrive - è quello ben preciso di difendere
la nostra comunità nella fruizione dei servizi in modo puntuale, preciso e senza
dispendio di proprie risorse".(Inform)