INFORM - N. 211 - 10 novembre 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

Lettera di Oreste Motta al Console generale d’Italia a Stoccarda sullo sciopero del personale Mae

Chiesta l’adozione di provvedimenti che leniscano l’impatto dell’agitazione del 7 dicembre

 

STOCCARDA -  Oreste Motta, componente del Comites di Stoccarda e capolista di "Alleanza degli Italiani nel Baden-Württemberg", ha inviato al Console generale d’Italia a Stoccarda una lettera in cui chiede chiarimenti riguardo ai disagi che subiranno i connazionali a causa dello sciopero del personale consolare indetto per il prossimo 7 dicembre. Alla giornata di agitazione, proclamata dalla Confsal contro la legge finanziaria 2007, ha infatti aderito il coordinamento del sindacato in Germania "Unsa/Sicis-Mae".

Dopo aver chiesto al Console di stimare in anticipo gli eventuali disagi a cui andranno incontro a causa dello sciopero i nostri connazionali che spesso coprono lunghe distanze per raggiungere gli uffici consolari, Motta ha auspicato l’adozione di provvedimenti volti a lenire l’impatto dell’agitazione sindacale e ad avvertire la comunità italiana della possibile sospensione del servizio da parte degli impiegati che aderiscono allo sciopero. Motta, che ritiene bene accette tutte le proteste contro la legge finanziaria 2007, precisa inoltre come la sua presa di posizione sia finalizzata alla tutela degli italiani all’estero e non rappresenti un diniego delle iniziative di difesa delle retribuzione messe in atto dai dipendenti pubblici. "Il nostro ruolo nell’ambito del Comites e del Comitato di assistenza Cais - scrive - è quello ben preciso di difendere la nostra comunità nella fruizione dei servizi in modo puntuale, preciso e senza dispendio di proprie risorse".(Inform)


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