FINANZIARIA
Su "L’Italiano" le
osservazioni della Direzione generale per gli Italiani all’estero sullo stato
di previsione del Mae
Ferretti agli eletti all’estero
dell’Ulivo: "Voi lo sapete bene che senza il vostro voto la finanziaria
non passa. Voi avete 17 milioni di ragioni per votare contro"
ROMA – "L’Italiano", giornale on
line diretto da Gian Luigi Ferretti, ha pubblicato le osservazioni della Direzione
Generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie contenute nelle
note preliminari allo "Stato di previsione del Mae per l’anno finanziario
2006" allegato al Bilancio di previsione. Ferretti osserva come, in sostanza,
questo documento evidenzi la necessità, onde evitare conseguenze disastrose,
di riportare gli stanziamenti almeno ai livelli della Finanziaria 2006. E agli
eletti all’estero dell’Ulivo, in particolare ai senatori Pollastri, Turano,
Micheloni e Randazzo, determinanti per il varo della finanziaria, rivolge un
pressante invito a non sostenere in aula questa manovra. "Voi lo sapete
bene che senza il vostro voto questo obbrobrio di finanziaria non passa. Voi
avete - prosegue Ferretti ricordando l’entità dei tagli - 17 milioni di ragioni
per votare contro".
Qui
di seguito le osservazioni della Direzione Generale per gli Italiani all’estero
e le Politiche migratorie.
"Per la tutela degli Italiani all'estero
e per il miglioramento dei servizi e delle strutture ad essi dedicati è necessario
assicurare un incremento delle risorse umane e finanziarie per l'aggiornamento
delle anagrafi consolari, con particolare riguardo all'America Latina dove,
per effetto del riconoscimento della cittadinanza, il numero dei connazionali
è in continuo aumento.
La grave situazione di crisi economica in
cui si trovano molti Paesi dove è massiccia la presenza della nostra collettività,
quali quelli dell'America Latina, dove meno efficaci sono i sistemi locali di
protezione sociale, richiede sempre più pressantemente il ricorso ad interventi
di assistenza. Per garantire gli interventi di tutela ed assistenza ai nostri
connazionali in stato di indigenza si rende assolutamente indispensabile assicurare
uno stanziamento immutato rispetto a quello del 2006.
Al fine di garantire l'integrazione dei cittadini
italiani nelle società dei Paesi di residenza, mantenendo al tempo stesso i
legami con la madre patria, si prevede di continuare a sostenere le attività
culturali, educative ed informative a favore dei nostri connazionali, che costituiscono
un enorme bacino di utenza anche per la proiezione del nostro Paese all'estero.
Per favorire il coinvolgimento nella vita culturale italiana della nostra collettività
è essenziale poter contare sul reintegro dello stanziamento per queste attività
specifiche, riportandolo ai valori dello stanziamento 2006.
Per consentire agli Enti, Associazioni e
Comitati di svolgere l'attività di assistenza scolastica, educativa, culturale
per lavoratori italiani all'estero e le loro famiglie è necessario che venga
reintegrato lo stanziamento ad esse destinato, riportandolo ai valori dello
stanziamento