INFORM - N. 211 - 10 novembre 2006


FINANZIARIA

Su "L’Italiano" le osservazioni della Direzione generale per gli Italiani all’estero sullo stato di previsione del Mae

Ferretti agli eletti all’estero dell’Ulivo: "Voi lo sapete bene che senza il vostro voto la finanziaria non passa. Voi avete 17 milioni di ragioni per votare contro"

 

ROMA – "L’Italiano", giornale on line diretto da Gian Luigi Ferretti, ha pubblicato le osservazioni della Direzione Generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie contenute nelle note preliminari allo "Stato di previsione del Mae per l’anno finanziario 2006" allegato al Bilancio di previsione. Ferretti osserva come, in sostanza, questo documento evidenzi la necessità, onde evitare conseguenze disastrose, di riportare gli stanziamenti almeno ai livelli della Finanziaria 2006. E agli eletti all’estero dell’Ulivo, in particolare ai senatori Pollastri, Turano, Micheloni e Randazzo, determinanti per il varo della finanziaria, rivolge un pressante invito a non sostenere in aula questa manovra. "Voi lo sapete bene che senza il vostro voto questo obbrobrio di finanziaria non passa. Voi avete - prosegue Ferretti ricordando l’entità dei tagli - 17 milioni di ragioni per votare contro".

Qui di seguito le osservazioni della Direzione Generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie.

"Per la tutela degli Italiani all'estero e per il miglioramento dei servizi e delle strutture ad essi dedicati è necessario assicurare un incremento delle risorse umane e finanziarie per l'aggiornamento delle anagrafi consolari, con particolare riguardo all'America Latina dove, per effetto del riconoscimento della cittadinanza, il numero dei connazionali è in continuo aumento.

La grave situazione di crisi economica in cui si trovano molti Paesi dove è massiccia la presenza della nostra collettività, quali quelli dell'America Latina, dove meno efficaci sono i sistemi locali di protezione sociale, richiede sempre più pressantemente il ricorso ad interventi di assistenza. Per garantire gli interventi di tutela ed assistenza ai nostri connazionali in stato di indigenza si rende assolutamente indispensabile assicurare uno stanziamento immutato rispetto a quello del 2006.

Al fine di garantire l'integrazione dei cittadini italiani nelle società dei Paesi di residenza, mantenendo al tempo stesso i legami con la madre patria, si prevede di continuare a sostenere le attività culturali, educative ed informative a favore dei nostri connazionali, che costituiscono un enorme bacino di utenza anche per la proiezione del nostro Paese all'estero. Per favorire il coinvolgimento nella vita culturale italiana della nostra collettività è essenziale poter contare sul reintegro dello stanziamento per queste attività specifiche, riportandolo ai valori dello stanziamento 2006.

Per consentire agli Enti, Associazioni e Comitati di svolgere l'attività di assistenza scolastica, educativa, culturale per lavoratori italiani all'estero e le loro famiglie è necessario che venga reintegrato lo stanziamento ad esse destinato, riportandolo ai valori dello stanziamento 2006. In caso contrario in molti Paesi dovrà essere ridimensionato l'intervento per l'insegnamento della lingua italiana". (Inform)


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