INFORM - N. 211 - 10 novembre 2006


MANIFESTAZIONI

A Milano il 18 novembre in piazza per la pace e la giustizia in Medio Oriente

Adesione di Piero Fassino (Ds) e Francesco Rutelli (Margherita) alla manifestazione nazionale

 

ROMA .- Il 18 novembre a Milano si terrà la manifestazione nazionale per la pace in Medio Oriente. per iniziativa tra gli altri della Tavola della pace, del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Action for Peace, Articolo 21, Consulta provinciale della pace (Milano), Coordinamento “La pace in Comune” (Milano).

Alla manifestazione aderiscono i leader dei Ds e della Margherita Piero Fassino e Francesco Rutelli. Che il 18 novembre saranno a Milano “per continuare a costruire insieme le condizioni della sicurezza, della giustizia e della pace in Medio Oriente e nel resto del mondo.”

Fassino e Rutelli in una nota congiunta dicono di condividere “la vostra preoccupazione sulla gravità della situazione in Medio Oriente e la necessità di non rassegnarsi ad un conflitto interminabile”.  E ricordano che “la tregua tra Israele e Libano nata dalla risoluzione 1701 dell’Onu e l’impegno diretto delle Nazioni Unite con una forza di peace keeping ha aperto una fase di speranza per l’intera regione”. “E’ stato – sottolineano - un primo importantissimo passo, reso possibile anche da un forte impegno dell’Italia e dell’Europa. Oggi è fondamentale che il tempo della tregua diventi il tempo della pace”.

“Perché questo sia possibile, - prosegue la nota -  è necessario che l’intera comunità internazionale sostenga con decisione un immediato ed effettivo rilancio del processo di dialogo e di pace in Medio Oriente, che coinvolga tutti gli attori della regione e che affronti politicamente tutti i nodi irrisolti che minano quotidianamente la sicurezza, la pace e lo sviluppo, a partire dalla questione Israelo – Palestinese, che solo potrà essere risolta con la garanzia dell’esistenza e della sicurezza dello Stato di Israele, e della creazione in tempi certi e brevi di un vero Stato Palestinese indipendente”.

“Condividiamo – scrivono ancora Fassino e Rutelli -  la vostra consapevolezza di quanto sia centrale il Medio Oriente per la pace e la sicurezza del mondo intero. Per usare le parole del Cardinale Carlo Maria Martini che aprono l’appello della manifestazione, Non ci sarà pace nel mondo finché non regnerà in quelle terre piena pace. E tutti gli sforzi di pace in quelle terre avranno una ripercussione straordinaria sul pianeta intero. Un impegno per la pace in Medio Oriente – aggiungono -  che si deve accompagnare con un’azione altrettanto determinata per isolare e sconfiggere terrorismo e violenza, per dare soluzione politica al dossier iraniano, per sostenere il riconoscimento e l’affermazione dei diritti civili ed umani in ogni Paese”.

“Per questo – concludono Fassino e Rutelli - riteniamo particolarmente prezioso l’impegno che tutti voi avete assunto, insieme,  per promuovere una grande manifestazione dal carattere unitario, capace di dar voce in modo efficace e pacifico alle centinaia di migliaia di donne e di uomini che credono nei valori del dialogo, del rispetto e della pace, e che li praticano quotidianamente nelle grandi organizzazioni di massa, nelle centinaia di piccole associazioni locali, attraverso l’impegno di tanti enti locali, e come singoli cittadini”. (Inform)


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