ITALIANI ALL’ESTERO
Iannaccone (Kronoplanet-Marco Polo): Voto finanziaria,
Pallaro ci ripensa?
ROMA – Ci
sono o non ci sono questi 14 milioni di euro? Qualcuno per favore ce lo dica.
Il caso Pallaro, al quale i principali quotidiani italiani hanno dedicato spazio
nei giorni scorsi, ha ragion d’essere, oppure stiamo semplicemente parlando
di aria fritta? Ma ciò che più conta, quali vantaggi concreti porterà questa
Finanziaria per i nostri connazionali nel Mondo? A noi poco dovrebbero interessare le diatribe
politiche. Poco ci interessa sapere se il merito dell’emendamento sia di Pallaro
o del Vice Ministro Franco Danieli. Ci sta a cuore semplicemente il futuro di
chi vive lontano dalla nostra patria. Le loro esigenze, le esigenze di chi nell’ultima
tornata elettorale ha mostrato entusiasmo e voglia di partecipare, seppur da
lontano, alla vita della propria patria. Da una parte quindi c’è il Senatore
eletto in Argentina che aveva battuto i pugni sul tavolo per far approvare in
Commissione Bilancio la “sua” proposta di 14 milioni di euro da destinare agli
Italiani all’Estero. Nulla da eccepire su questo, sua o non sua l’idea, Pallaro
da parlamentare eletto all’Estero, da simbolo del voto espresso dai nostri connazionali
nel mondo, si sta prodigando per una giusta causa. E di questo gli va dato atto.
Dall’altra il Vice Ministro Franco Danieli ci aveva tenuto a precisare, “bacchettando”
il leader di An Gianfranco Fini che aveva parlato di voto di scambio e di “scandalo”
riferendosi alla richiesta di Pallaro in cambio della quale quest’ultimo avrebbe
dato il suo assendo alla Finanziaria in Senato, che la proposta non era arrivata
affatto da Pallaro e che un “Caso Pallaro” non esiste, in quanto degli ormai
famosi 14 milioni di euro si era parlato nel primo giorno dell’Assemblea Plenaria
del Cgie ed era stato lo stesso Danieli a farlo davanti ai membri della Consiglio
Generale degli Italiani all’Estero.
Poi rimaniamo
di sasso quando leggiamo su Il Giornale, le dichiarazioni di Crosetto, membro
della Commissione Bilancio, che in un faccia a faccia con Pallaro gli avrebbe
fatto capire, tabelle alla mano, che i 14 milioni di euro non esistono, e che
si tratta di una grossa bufala, in quanto se da un lato
Qualcuno
dell’opposizione, vedi il coordinatore generale del CTIM Gianluigi Ferretti,
oggi anche direttore de L’Italiano, da noi intervistato all’epoca, lo aveva
detto anche in sede di Plenaria CGIE. “Danieli usa toni trionfalistici ma in
realtà questi soldi non esistono. Non c’è nessun nuovo stanziamento”. Se aveva
ragione sin da allora Ferretti allora a cosa è servito battersi per il voto
degli italiani nel mondo, se dopo che questi ultimi hanno espresso la loro preferenza,
il Governo Prodi alla prima occasione volta loro le spalle? Sarà solo il tempo
a dirci chi ha ragione. Le parole ora lasciano il tempo che trovano. Sono aria
fritta. Qua contano i fatti. (Alfredo Iannaccone, Agenzia Kronoplanet- Il Marco
Polo-L’Eco d’Italia alfredoiannaccone@yahoo.it/Inform)