INFORM - N. 209 - 8 novembre 2006


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “L’Eco d’Italia” di Buenos Aires

Riforma del COASCIT

 

BUENOS AIRES - Il giorno 18 novembre 2006 sarà una data storica nella vita sociale della Comunità italiana in Buenos Aires. Infatti, la Commissione di Lavoro per la riforma dello Statuto del COASCIT ha disposto la convocazione di tutte le Associazioni che intendano aderire, fondare e partecipare alla costituzione della F.E.L.C.I. (Federación para la Enseñanza de la Lengua y la Cultura Italiana), uno degli enti che sostituirà il funzionamento del COASCIT.

La riunione è prevista nella sede della Associazione italiana SS.MM. ¨Fraternidad y Union¨ situata in Calle Italia 1344 di San Miguel, Provincia di Buenos Aires.

Verranno predisposti alcuni atti e per tale occasione le Associazioni dovranno presentarsi con un atto dell’Organo Direttivo responsabile dove venga espressamente dichiarata “ la volontà dell’Istituzione a partecipare e auspicare la formazione della FELCI” e nella quale venga nominato un rappresentante titolare ed uno supplente (con i propri dati personali completi) eletti tra gli associati, affinché rappresentino l’Istituzione nell’Átto costitutivo della Federazione e nei suoi successivi adempimenti.

Inoltre, dovrà essere presentata una copia in carta semplice dello Statuto sociale ed i rappresentanti dovranno essere muniti del DNI e di fotocopia delle pagine 2 e 3 dello stesso. Le entità aventi sede nella Provincia di Buenos Aires dovranno presentare altresì il certificato attualizzato di vigenza della persona giuridica, da richiedersi presso la Dirección de Personas Jurídicas de la Provincia L’adunanza assume fondamentale importanza per il fatto che questo nuovo organismo dovrebbe avere caratteristiche di maggiore efficienza e semplificazione delle procedure amministrativa, pur in un ambito di fondamentale correttezza.

Già per il 25 ottobre scorso le scuole hanno dovuto presentare tre documenti riguardanti gli alunni ed i docenti di ciascuna singola scuola; entro il prossimo 25 novembre sarà necessario presentare in cartaceo i dati e la relazione finale relativi all’anno scolastico 2006.

E’auspicabile che tale costituenda istituzione sia veramente efficace ad abbia identico rispetto sia per le scuole grandi che per quelle piccole, anzi che siano effettivamente le piccole associazioni, nelle quali viene insegnata la lingua e la cultura italiana con maggior dedizione e sacrificio, a beneficiare di un contributo inversamente proporzionale a quello delle scuole più grandi. Così come hanno protestato piccole seppur importanti Associazioni come la Dante Alighieri di El Palomar, la Società Italiana di Belgrano, la Italiana Fraternità e Unione di San Miguel e la Dante Alighieri di Merlo, altre - pur non presentando una protesta scritta - hanno comunque aderito ad un giusto riconoscimento della loro organizzazione che nella maggior parte dei casi riceve una modestissima quota mensile a fronte di molte più ore di insegnamento.

Il contributo che il Governo italiano versa annualmente per l’insegnamento e la diffusione della lingua e la cultura italiana nel mondo, ma in modo particolare in Argentina, dovrebbe essere ripartito in forma meritoria, non solo “ per i soli allievi italiani” o per le “scuole private dell’obbligo”: i principi fondamentali sui quali sono state fondate le istituzioni scolastiche italiane sono ben altri e ben più importanti.

Il nuovo organismo dovrà tener conto di questo e soprattutto battersi affinché vengano riconosciuti i valori morali e materiali delle incommensurabili e meritevoli realtà quotidiane   dell’Associazionismo.(Vittorio Galli- L’eco d’Italia/Inform)


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