INFORM - N. 208 - 7 novembre 2006


CULTURA

Organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura di Francoforte

Giornate di studi su Kurt Gödel e Dino Buzzati nel centenario della nascita

 

FRANCOFORTE - In occasione del centenario della nascita di due grandi  personalitŕ della cultura europea del ‘900, il logico e matematico Kurt Gödel e lo scrittore e giornalista Dino Buzzati, l’Istituto Italiano di Cultura di Francoforte organizza, rispettivamente giovedě 9 e sabato 11 novembre 2006, due giornate di studi dedicate alla vita e all’opera di questi due intellettuali.

Giovedí 9 novembre, nel Mathematikum di Giessen (Liebigstr. 8), relatori italiani e tedeschi, tra i quali i professori  Evandro Agazzi, Carlo Toffalori, Luigi Vero Tarca, Bernd Buldt e Christian Thiel, analizzeranno e metteranno in luce i vari aspetti e gli effetti sulla logica, la filosofia e la matematica del complesso pensiero di uno dei piu’ grandi logici matematici vissuto nel secolo scorso, Kurt Gödel, le cui opere in Italia sono pubblicate da Boringhieri. Il  nome di Gödel č legato soprattutto al famoso  teorema dell'incompletezza, formulato compiutamente nel 1931, teorema nel quale si  afferma che in un qualsiasi sistema assiomatico ( come l'aritmetica o la geometria euclidea) č sempre possibile trovare una proposizione che fa parte di questo sistema, ma la cui validitŕ non č tuttavia dimostrabile all’interno dal sistema stesso e per effettuare questa dimostrazione č necessario ricorrere a un sistema piů potente del primo. Le analisi di Gödel hanno quindi segnato una svolta fondamentale nella storia della logica  e della matematica moderna, condizionando ogni successiva ricerca e sono state oggetto di studio fecondo anche in Italia.

L’iniziativa, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura  di Francoforte sul Meno e dall’ Istituto di Matematica di Giessen , ha ottenuto, per il suo carattere di progetto europeo, il patronato della rappresentanza culturale austriaca  “ Österreichisches Kulturforum “di Berlino.

Sabato 11 novembre 2006, all’Universitŕ J.W. Goethe di Francoforte (Campus Westend, Grüneburgweg 1) la giornata di studio č dedicata allo scrittore, giornalista e pittore italiano, Dino Buzzati, autore  capace di affrontare in profonditŕ temi difficili, quali la solitudine e l’angoscia, di avere uno sguardo “surrealista e magico” sulla vita quotidiana e sugli uomini. Vasta la sua produzione narrativa: vanno ricordati, tra l’altro, il suo primo romanzo Bŕrnabo delle montagne (1933),  e Il segreto del Bosco Vecchio (1935), dai quali furono tratti due film ad opera dei registi italiani Mario Brenta ed Ermanno Olmi; il capolavoro buzzatiano,  Il deserto dei tartari (1940), anch’esso portato sullo schermo nel 1976 dal regista Valerio Zurlino. Tra i suoi drammi il piů celebre č : Un caso clinico (1953). Buzzati č stato anche autore di numerosi e suggestivi racconti e inoltre, caso rarissimo in Italia,  di libri a fumetti, di cui ha curato sia la parte testuale e la sceneggiatura che la parte grafica: Poema a fumetti (1969), I miracoli di Val Morel (1971). Un talento poliedrico e  affascinante sul quale si soffermeranno, con diversi contributi  diversi  relatori, quali  Friedrich Wolfzettel, Richard Schwaderer, Joachim Leeker,  nonché gli specialisti, Martha Kleinhans, Thomas Amos e la Paola Barbon.

Una lettura scenica di pagine di Buzzati, affidata alla regia di Michelangelo Ragni, č stata organizzata nella cornice nella giornata di studio. Il ciclo dedicato a Buzzati prevede inoltre lo spettacolo teatrale dal titolo “Cento di questi giorni, Dino!” che permetterá al pubblico italiano e tedesco, la sera del 17 e 18 novembre,  di assistere, allo Internationales Theater di Francoforte, a tre brevi atti unici di Buzzati, “La Telefonista”, “L’aumento” e “I suggeritori”,  portati in scena da gruppo Teatro Espressione di Bologna. (M. S. –Inform)


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