CULTURA
Organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura di Francoforte
Giornate di studi su Kurt Gödel e Dino
Buzzati nel centenario della nascita
FRANCOFORTE - In occasione del centenario della nascita
di due grandi personalitŕ della cultura europea del ‘900, il logico e
matematico Kurt Gödel e lo scrittore e giornalista Dino Buzzati, l’Istituto
Italiano di Cultura di Francoforte organizza, rispettivamente giovedě 9 e sabato
11 novembre 2006, due giornate di studi dedicate alla vita e all’opera di questi
due intellettuali.
Giovedí 9 novembre, nel Mathematikum di Giessen (Liebigstr.
8), relatori italiani e tedeschi, tra i quali i professori Evandro Agazzi,
Carlo Toffalori, Luigi Vero Tarca, Bernd Buldt e Christian Thiel, analizzeranno
e metteranno in luce i vari aspetti e gli effetti sulla logica, la filosofia
e la matematica del complesso pensiero di uno dei piu’ grandi logici matematici
vissuto nel secolo scorso, Kurt Gödel, le cui opere in Italia sono pubblicate
da Boringhieri. Il nome di Gödel č legato soprattutto al famoso
teorema dell'incompletezza, formulato compiutamente nel 1931, teorema nel quale
si afferma che in un qualsiasi sistema assiomatico ( come l'aritmetica
o la geometria euclidea) č sempre possibile trovare una proposizione che fa
parte di questo sistema, ma la cui validitŕ non č tuttavia dimostrabile all’interno
dal sistema stesso e per effettuare questa dimostrazione č necessario ricorrere
a un sistema piů potente del primo. Le analisi di Gödel hanno quindi segnato
una svolta fondamentale nella storia della logica e della matematica moderna,
condizionando ogni successiva ricerca e sono state oggetto di studio fecondo
anche in Italia.
L’iniziativa, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura
di Francoforte sul Meno e dall’ Istituto di Matematica di Giessen , ha ottenuto,
per il suo carattere di progetto europeo, il patronato della rappresentanza
culturale austriaca “ Österreichisches Kulturforum “di Berlino.
Sabato 11 novembre 2006, all’Universitŕ J.W. Goethe di
Francoforte (Campus Westend, Grüneburgweg 1) la giornata di studio č dedicata
allo scrittore, giornalista e pittore italiano, Dino Buzzati, autore capace
di affrontare in profonditŕ temi difficili, quali la solitudine e l’angoscia,
di avere uno sguardo “surrealista e magico” sulla vita quotidiana e sugli uomini.
Vasta la sua produzione narrativa: vanno ricordati, tra l’altro, il suo primo
romanzo Bŕrnabo delle montagne (1933), e Il segreto del Bosco Vecchio
(1935), dai quali furono tratti due film ad opera dei registi italiani Mario
Brenta ed Ermanno Olmi; il capolavoro buzzatiano, Il deserto dei tartari
(1940), anch’esso portato sullo schermo nel 1976 dal regista Valerio Zurlino.
Tra i suoi drammi il piů celebre č : Un caso clinico (1953). Buzzati č stato
anche autore di numerosi e suggestivi racconti e inoltre, caso rarissimo in
Italia, di libri a fumetti, di cui ha curato sia la parte testuale e la
sceneggiatura che la parte grafica: Poema a fumetti (1969), I miracoli di Val
Morel (1971). Un talento poliedrico e affascinante sul quale si soffermeranno,
con diversi contributi diversi relatori, quali Friedrich Wolfzettel,
Richard Schwaderer, Joachim Leeker, nonché gli specialisti, Martha Kleinhans,
Thomas Amos e
Una lettura scenica di pagine di Buzzati, affidata alla
regia di Michelangelo Ragni, č stata organizzata nella cornice nella giornata
di studio. Il ciclo dedicato a Buzzati prevede inoltre lo spettacolo teatrale
dal titolo “Cento di questi giorni, Dino!” che permetterá al pubblico italiano
e tedesco, la sera del 17 e 18 novembre, di assistere, allo Internationales
Theater di Francoforte, a tre brevi atti unici di Buzzati, “