DESAPARECIDOS IN ARGENTINA
Processo a Roma contro i militari argentini:
testimoni il 9 e 10 novembre nell’Aula Bunker di Rebibbia
Conferenza stampa presso
ROMA – Dall’Esma , famigerata caserma della Marina militare nel centro di Buenos Aires, sono passate 5.500 persone, delle quali 4.400 sono state uccise e buttate in mare con i "voli della morte". Il 9 giugno 1999 è stata riaperta l'inchiesta contro cinque ufficiali argentini per gli omicidi di Angelamaria Aieta Gullo, e di Giovanni e Susana Pegoraro. Nel giugno 2001, su richiesta del Pubblico ministero Francesco Caporale, uno di loro, il capitano Alfredo Astiz, è stato arrestato dalla polizia argentina. Anche se la carcerazione di Astiz è durata solo alcuni mesi, quest’episodio va segnalato poiché è stata la prima volta che un militare argentino è stato arrestato dando seguito ad una richiesta della magistratura europea.
L’indagine italiana è andata avanti e i militari argentini sono stati rinviati a giudizio. Le prossime udienze dibattimentali con l’audizione di testimoni si svolgeranno i giorni 9 e 10 novembre nell’Aula Bunker di Rebibbia.
Il 9 novembre
alle ore 16.30 presso
Interverranno Angela “Lita” Boitano, “Familiares”; Estela Carlotto, Nonne di Piazza di Maggio; Vera Vigevani, Madri di Piazza di Maggio; Carlitos Pisoni, “H.I.J.O.S.”; Magdalena Ruiz Guiñazù, giornalista e membro Conadep; Marcello Gentili, avvocato parte civile; Giancarlo Maniga, avvocato parte civile; Ernesto Magorno, Provincia di Cosenza. Moderatore Jorge Ithurburu, CENRI
Il Comitato promotore
del Processo ESMA promuove inoltre nella Casa della Memoria e della Storia,
a Roma, un incontro pubblico con i protagonisti delle lotte per i diritti umani
in Argentina venuti a Roma per deporre nel processo. L'incontro si propone anche
come momento di riflessione e dialogo tra quanti appoggiano queste lotte per
L’incontro si terrà alla Casa della Memoria e della Storia (Via San Francesco di Sales, 5) venerdì 10 novembre 2006 alle 16.30. (Inform)