INFORM - N. 207 - 6 novembre 2006


COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

START per dir SI alla formazione e NO all’emigrazione

 

BUENOS AIRES – “È per me un grande piacere partecipare alla presentazione dello START perché é un progetto concreto finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, insieme ad altri enti italiani. Dentro di questo progetto ci sono vari elementi che collaborano con lo sviluppo dei rapporti tra l’Italia e l’Argentina”, ha detto Stefano Ronca, Ambasciatore d’Italia in Argentina durante la presentazione del progetto START che verrà realizzato da una Unione Temporanea di Aziende che sono IFOA, GLOBUS s.a.s., RSO Sviluppo, Politecnico di Milano e la Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina.

Alla presentazione c’erano anche il preside della Facoltà di Economia dell’Università di Buenos Aires (UBA), Alberto Barbieri e Luigi Pallaro, presidente della Camera di Commercio Italiana in Argentina e senatore in Italia in rappresentanza della ripartizione America Meridionale per l’AISA.

START è un progetto di formazione di 24 mesi che vuol consolidare e specializzare le competenze tecniche di 60 laureati perche a sua volta siano in grado di gestire progetti di sviluppo locale. Per partecipare allo START bisogna essere cittadino italiano. “START è una strada e anche un ponte per i nostri giovani italo argentini perche abbiamo anche un contatto permanente con l’Italia. Bisogna dire no all’emigrazione e sì alla formazione”, ha detto Pallaro che ha appoggiato e spinto questo progetto anche come Presidente della Camera di Commercio.

START prevede una prima tappa di formazione in loco con la partecipazione di formatori italiani e docenti esperti selezionati dalla Facoltà di Economia dell’UBA e una seconda tappa che vuol accompagnare l’esperienza di 25 dei 60 allievi nel concretizzare quel che hanno imparato in piccoli progetti di sviluppo locale con la collaborazione del Governo della Città di Buenos Aires. (María Josefina Cerutti, L’Eco d’Italia/Inform)


Vai a: