INFORM - N. 207 - 6 novembre 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

Botta e risposta tra il Presidente di An e il Vice Ministro per gli Italiani nel mondo

Fini: "Il Governo ha comprato voto di Pallaro”

Danieli: “Fini sconcertante e disinformato”

 

ROMA - Il governo ha comprato il voto del senatore Pallaro. Questa l’accusa che il segretario di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, ha rivolto alla maggioranza la quale ha approvato un emendamento a favore degli italiani all'estero alla commissione Bilancio della Camera che sta discutendo la Finanziaria.

“E’ la prima volta che il governo compra in modo trasparente il voto di un senatore - ha detto Fini in una conferenza stampa a Bolzano -. “Dico questo non perché i nostri connazionali non meritano di essere sostenuti, ma questo è un modo spudorato. Il senatore Luigi Pallaro, eletto nella circoscrizione Estero, ripartizione America Meridionale, aveva richiesto 14 milioni di euro da inserire nella Finanziaria. Non sono contro i connazionali in Sudamerica, ma queste cose non si fanno”.

Immediata la risposta dall’Australia di Franco Danieli, Vice Ministro agli Esteri con la delega degli Italiani nel mondo.

“E’ sconcertante che un ex Ministro della Repubblica come Fini si avventuri in una polemica irresponsabile, fondata sul niente, strumentale e offensiva per gli italiani nel mondo. Se Fini si fosse premurato di informarsi anche attraverso gli uomini di An che siedono nel CGIE avrebbe agevolmente verificato che non esiste alcun emendamento Pallaro, dato che parliamo di un testo da me elaborato, comunicato oltre un mese fa e ampiamente e da più parti commentato”

“Infatti sui contenuti del testo – ha proseguito Danieli - ho informato e coinvolto i parlamentari eletti all’estero, compreso, naturalmente, come tutti, il senatore Pallaro. Tale proposta è stata poi illustrata pubblicamente oltre un mese fa, precisamente il 2 ottobre alla Farnesina, in occasione della seduta plenaria dello stesso CGIE. Peraltro, i rappresentanti del suo partito, sia in quella sede che successivamente con dichiarazioni stampa, hanno polemizzato ritenendo quello stanziamento insufficiente”.

“Se Fini avesse letto bene la Finanziaria si sarebbe accorto che i 14 milioni di euro erano già contenuti in tabella A del Ministero dell’Economia e Finanza e avrebbe compreso come la proposta del relatore serviva solo ad allocare tali somme su specifici capitoli di spesa del MAE. Tutto ciò è stato anche ampiamente riportato da agenzie e organi di stampa compreso il nuovo quotidiano telematico ‘L’italiano’, diretta espressione del suo partito. L’impegno è quello di invertire la tendenza rispetto ai consistenti tagli operati nei cinque anni di Governo Berlusconi-Fini ai capitoli relativi agli Italiani nel Mondo. I 14 milioni sono pertanto un importo modesto ma significativo perché ferma la riduzione di questi anni, importo che comunque vogliamo aumentare nel corso dell’iter parlamentare”

Quindi – ha concluso Danieli – di fronte alle affermazioni di Fini e alla realtà dei fatti, viene solo da rispondere ’De te fabula narratur’. (Inform)


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