ITALIANI ALL’ESTERO
Botta e risposta tra il Presidente di An
e il Vice Ministro per gli Italiani nel mondo
Fini:
"Il Governo ha comprato voto di Pallaro”
Danieli: “Fini
sconcertante e disinformato”
ROMA - Il governo ha comprato il voto del
senatore Pallaro. Questa l’accusa che il segretario di Alleanza Nazionale, Gianfranco
Fini, ha rivolto alla maggioranza la quale ha approvato un emendamento a favore
degli italiani all'estero alla commissione Bilancio della Camera che sta discutendo
“E’ la prima volta che il governo compra
in modo trasparente il voto di un senatore - ha detto Fini in una conferenza
stampa a Bolzano -. “Dico questo non perché i nostri connazionali non meritano
di essere sostenuti, ma questo è un modo spudorato. Il senatore Luigi Pallaro,
eletto nella circoscrizione Estero, ripartizione America Meridionale, aveva
richiesto 14 milioni di euro da inserire nella Finanziaria. Non sono contro
i connazionali in Sudamerica, ma queste cose non si fanno”.
Immediata la risposta dall’Australia di Franco Danieli,
Vice Ministro agli Esteri con la delega degli Italiani nel mondo.
“E’ sconcertante che un ex Ministro della Repubblica
come Fini si avventuri in una polemica irresponsabile, fondata sul niente, strumentale
e offensiva per gli italiani nel mondo. Se Fini si fosse premurato di informarsi
anche attraverso gli uomini di An che siedono nel CGIE avrebbe agevolmente verificato
che non esiste alcun emendamento Pallaro, dato che parliamo di un testo da me
elaborato, comunicato oltre un mese fa e ampiamente e da più parti commentato”
“Infatti sui contenuti del testo – ha proseguito Danieli
- ho informato e coinvolto i parlamentari eletti all’estero, compreso, naturalmente,
come tutti, il senatore Pallaro. Tale proposta è stata poi illustrata pubblicamente
oltre un mese fa, precisamente il 2 ottobre alla Farnesina, in occasione della
seduta plenaria dello stesso CGIE. Peraltro, i rappresentanti del suo partito,
sia in quella sede che successivamente con dichiarazioni stampa, hanno polemizzato
ritenendo quello stanziamento insufficiente”.
“Se Fini avesse letto bene
Quindi – ha concluso Danieli – di fronte alle affermazioni di Fini e alla realtà dei fatti, viene solo da rispondere ’De te fabula narratur’. (Inform)