INFORM - N. 206 - 3 novembre 2006


PREMI

Promosso dalla Fondazione Cassamarca di Treviso e dall’Associazione “Incontri di Letteratura

Al poeta francese Yves Bonnefoy il Premio Europeo di Poesia 2006

 

TREVISO – Si è svolta a Treviso il 3 novembre la cerimonia del Premio  Europeo di Poesia promosso dalla Fondazione Cassamarca e dall’Associazione Culturale “Incontri di Letteratura” in collaborazione con la Commissione Europea e sotto l’egida dell’Unesco. 

Il Premio Europeo di Poesia è sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La giuria composta da Casimiro de Brito (Portogallo), John F. Deane (Irlanda), Kjell Espmark (Svezia), Ruth Fainlight (Gran Bretagna), Luis Garcia Montero (Spagna), Cees Nooteboom (Olanda), Paolo Ruffilli (Italia), Elena Švarc (Russia), Willem van Toorn (Olanda), riunitasi in videoconferenza, dopo ampia discussione ha votato all’unanimità il vincitore dell’edizione 2006 del Premio Europeo alla carriera: il poeta francese Yves Bonnefoy, in particolare per il suo recente volume Terre intraviste (Edizioni del Leone), tradotto in italiano da Fabio Scotto.

Si tratta di un poeta di grande e riconosciuta produzione, all’apice della sua attività creativa nel panorama europeo e più in generale internazionale, tradotto e pubblicato in tutto il mondo, interprete di una poesia di elevata qualità etica e letteraria impregnata dei valori umani e culturali dell’identità europea, secondo i principi a cui si ispira fin dal suo nascere per statuto il Premio Europeo di Poesia,

Il vincitore assoluto, che riceverà il premio di 10.000 euro, è stato festeggiato il 3 novembre in un pomeriggio di poesia internazionale a Ca’ dei Carraresi a Treviso, con la partecipazione dei poeti Luciano Erba (Italia), Katarina Frostenson (Svezia), Maria Luisa Spaziani (Italia), Jordi Virallonga (Spagna). Il Quartetto di archi “Elisabeth” (Chiaki Kanda: 1° violino, Francesco Scattolin: 2° violino, Luca Volpato: viola, Anna Campagnaro: violoncello) eseguirà musiche di Wolfgang Amadeus Mozart. Conduce Paolo Ruffilli.

Yves Bonnefoy nasce il 24 giugno 1923 a Tours (Francia). Nel 1941 consegue la maturità con indirizzo matematico e filosofico, poi segue corsi di matematica superiore e generale, fino al diploma nel 1942 presso l'Università di Poitiers. Trasferitosi a Parigi nel 1943, vi consegue una laurea in Matematica alla Sorbona, inizia a frequentare esponenti del gruppo surrealista, fonda la rivista La Révolution la Nuit e pubblica il Traité du pianiste. Amico di Christian Dotremont, Paul Celan, Gilbert Lely, lettore di Dante, Cèstov, Jouve, Bataille, Artaud, Michaux, Éluard, e di testi orientali, nel 1947 rompe con Breton e nel 1948 si laurea in Filosofia, poi lavora a una tesi su "Baudelaire e Kierkeegard" e segue i corsi di Jean Wahl et Jean Hyppolite alla Sorbona e di Gaston Bachelard all'Institut d'Histoire des sciences. Tra il 1949 e il 1953 compie viaggi in Europa, in particolare in Italia, la cui produzione artistica, dall'Arte Romana a Piero della Francesca a Palladio a Michelangelo al Barocco e a Caravaggio sarà, con quella di Poussin e Giacometti, al centro dei suoi studi di storia dell'arte. La sua prima raccolta poetica, Du mouvement et de l'immobilité de Douve, pubblicata nel 1953, gli assicura un immediato straordinario successo di critica e di pubblico Tradotto in trentadue lingue, Yves Bonnefoy, maggior poeta francese vivente, più volte candidato al Premio Nobel, ha ricevuto i più prestigiosi riconoscimenti letterari in patria, tra i quali il "Prix des Critiques" (1971), il "Prix Montaigne" (1978), il "Prix de l'Académie Française" (1981).(Inform)


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