COOPERAZIONE
E’ la prima regione per progetti finanziati
Marche in prima
fila per promuovere la cooperazione tra i Paesi dell'area Adriatica
ANCONA - Le Marche sono in prima fila per promuovere
la cooperazione tra i Paesi dell'area Adriatica. Sono
L'elevato numero dei progetti attivati contribuirà ad
accrescere le risorse comunitarie a disposizione del territorio. Le Marche,
anche in occasione del nuovo bando, dimostrano di voler giocare un ruolo da
protagonista nel processo di integrazione europea, puntando alla stabilizzazione
dei Balcani e alla costituzione di quella regione Euroadriatica, capace di riequilibrare
le direttrici dello sviluppo dell'Unione, a beneficio dei Paesi che si affacciano
sull'Adriatico. Un processo che presuppone disponibilità al dialogo e capacità
di cogliere tutte le opportunità che consentano di rafforzare l'identità di
questa area, attraverso progetti finanziati dalla stessa Comunità europea”.
Le risorse reperite con i fondi Interreg serviranno a
promuovere lo sviluppo sociale ed economico tra i Paesi adriatici. Potevano
presentare progetti le associazioni, le organizzazioni di categoria, le Camere
di commercio, enti pubblici, organismi privati di diritto pubblico, organizzazioni
non governative, enti senza scopo di lucro o di formazione. Condizione necessaria
era il coinvolgimento di almeno un partner dei Paesi Adriatico Orientali. Tre
le tipologie ammesse: valorizzazione ambientale, culturale e infrastrutturale;
integrazione economica; rafforzamento della cooperazione. I 19 progetti a titolarità
marchigiana sono stati presentati da Sviluppo Marche, dalla Regione Marche (vari
Servizi), dalla Camera di commercio di Ancona, dalla Provincia di Ancona, dall'Università
politecnica delle Marche, dai Comuni di Acqualagna, Chiaravalle, Senigallia,
Grottammare, dall'Azienda sanitaria unica regionale, dall'Anci (Associazione
dei comuni), da Anconambiente, da Inteatro e dall'Associazione Terre dell'Adriatico.
(r.p./Inform)