SINDACATI
Il
direttore generale dell'ILO elogia la creazione dell’ITUC
Somavia: “La globalizzazione rende sempre
più importanti le norme internazionali del lavoro”
VIENNA – Juan Somavia, Direttore Generale dell'Organizzazione
Internazionale del Lavoro (ILO), ha esortato la nuova Confederazione sindacale
internazionale che raggruppa 166 milioni di rappresentanti a cogliere l'opportunità,
offerta dal tripartitismo, di trasformare l'Agenda del Lavoro Dignitoso dell'ILO
da obiettivo mondiale a realtà nazionale. Somavia ha dichiarato che la costituzione
della nuova Confederazione sindacale internazionale (ITUC – International Trade
Union Confederation), che lavorerà per rafforzare l'ILO e le altre organizzazioni
regionali ed internazionali nella realizzazione del lavoro dignitoso, aiuterà
“a creare un nuovo contratto sociale mondiale di cui abbiamo urgente bisogno”.
“Il fronte degli sforzi per garantire che i lavoratori abbiano voce nella transizione
verso le nuove realtà globali, resta nazionale, se non locale. In ogni caso,
la globalizzazione ha reso le norme internazionali sul lavoro stabilite dall'ILO
ancor più necessarie”, ha continuato nel suo discorso al congresso per la presentazione
dell’ITUC. Juan Somavia ha poi invitato la nuova Confederazione a sviluppare
un dialogo con le organizzazioni datoriali internazionali per sostenere i nuovi
programmi nazionali dell'ILO sul lavoro dignitoso, che ambiscono a dimezzare
entro il 2015 la povertà tramite la creazione di opportunità di lavoro dignitoso.
L'ITUC è composta dalla Confederazione Internazionale
dei Sindacati Liberi (ICFTU), dalla Confederazione Mondiale del Lavoro (WCL)
e altre otto organizzazioni sindacali nazionali che, per la prima volta, saranno
affiliate ad un'organizzazione mondiale. I responsabili hanno affermato che
la nuova federazione sindacale è stata creata per dare più voce ai lavoratori
nell'affrontare le sfide della globalizzazione e permettere al movimento sindacale
di restare “un attore chiave in un clima economico che sta creando più perdenti
che vincitori.”
Somavia ha anche chiesto ai sindacati di mettersi a capo
di un nuovo movimento mondiale per il lavoro dignitoso, sottolineando che “il
lavoro organizzato può rappresentare una base particolarmente solida per le
grandi campagne sociali.” La proposta di un movimento mondiale per il lavoro
dignitoso è una della cinque sfide per l'ITUC e per l'ILO che Somavia ha evidenziato
nel suo discorso. Queste sfide includono: i frutti della crescita economica
devono essere condivisi in modo equo attraverso l'aumento di opportunità di
lavoro dignitoso; il rafforzamento del sistema normativo dell'ILO è fondamentale
per affrontare i nuovi sistemi produttivi mondiali; la necessità di rafforzare
il tripartitismo ed il dialogo sociale rimane una priorità da affrontare per
l'ITUC e per l'ILO; e, infine, l'ILO e l'ITUC devono persistere nel loro impegno
a favore del diritto dei lavoratori di organizzarsi, in particolare nell'economia
informale.
“Creare dei sindacati dei lavoratori nell'economia informale
è un diritto fondamentale” ha affermato Somavia. “Nei paesi in via di sviluppo,
i sindacati sono vettori di sviluppo locale, poiché consentono a intere comunità
di incrementare la produttività, migliorare i redditi e le condizioni di lavoro,
nonché la qualità di prodotti e servizi.”
Dopo aver fatto notare che la storia dello sviluppo internazionale
dei sindacati è “intrecciata con la storia dell'ILO”, Juan Somavia si è anche
impegnato affinché l'ILO continui a cooperare con l'ITUC per “fare tutto il
possibile per proteggere i rappresentanti sindacali dalle intimidazioni, anche
le peggiori”, e ha dichiarato: “Come ho già detto altre volte, la distanza che
mi separa da un sindacalista in pericolo è quella di una telefonata.”
Somavia ha infine menzionato esempi in Polonia, Indonesia,
Sud Africa, Turchia e nel suo paese, il Cile, dove i sindacati hanno lottato
per la conquista della libertà e della giustizia, ed ha elogiato il lavoro dei
sindacalisti in Belarus, Myanmar, Zimbabwe e Nepal. “Le forze politiche, gli
attori dello sviluppo sociale, le voci della società civile, le organizzazioni
internazionali si stanno riunendo attorno all'importanza del lavoro dignitoso
per avere una vita dignitosa”, ha concluso. “Il movimento ed il momento sono
arrivati.” (Inform)