RASSEGNA STAMPA
Da “la Repubblica” on
line del 2 novembre
D’Alema guida la protesta dei ministri: “Troppi tagli alla
Farnesina”
Il responsabile degli Esteri arriva a sorpresa al vertice
di maggioranza alla Camera. E si lamenta per mezz’ora con Visco e Franceschini...Ma
sono tanti i membri del governo che esprimono scontento “Nei dicasteri risparmi
del 14% invece del 10%”. Chiti: “Li rivedremo”
ROMA - In tempi di Finanziaria - soprattutto
quando, come quest’anno, la manovra è molto consistente, e prevede dunque parecchi
tagli - avviene spesso che i ministri si lamentino, quando i risparmi vengono
previsti nel proprio dicastero. E oggi, a sorpresa, il vicepremier nonché ministro
degli Esteri Massimo D’Alema si è presentato addirittura in persona nella sede
della Margherita alla Camera, dove si è tenuto un vertice di maggioranza sulla
manovra. Per protestare contro i pochi fondi previsti, a suo giudizio, per la
Farnesina.
Non si tratta di un caso isolato, visto
che tutti i membri del governo sono preoccupati per l’eccesso di tagli. Secondo
gli ultimi calcoli, il taglio lineare ammonterebbe al 14% e non al 10%. E quindi
- riferisce uno dei partecipanti alla riunione di questa mattina - Chiti (ministro
dei Rapporti col Parlamento, ndr) si è impegnato a rivedere la ricaduta dei
tagli e a trovare una soluzione”.
La questione, che sarebbe stata posta
per telefono da molti ministri ai capigruppo di maggioranza, è stata portata
invece direttamente alla loro attenzione, come detto, da D’Alema. E così, due
giorni dopo aver difeso strenuamente - e pubblicamente - scopi e norme di questa
Finanziaria nel salotto televisivo di Ballarò, il ministro degli Esteri è arrivato
nella sede del gruppo della Margherita alla Camera: luogo dove, di lì a poco,
sarebbe iniziato un vertice di maggioranza sulla Finanziaria.
Il vicepresidente del Consiglio si è
soffermato una mezz’oretta a parlare con il capogruppo dell’Ulivo Dario Franceschini
e il viceministro dell’Economia Vincenzo Visco. Un confronto senza peli della
lingua, com’è nello stile dalemiano. “State tagliando troppi fondi alla Farnesina”,
ha protestato il ministro. Preoccupato, probabilmente, per il fatto che il suo
dicastero si ritrovi - in un periodo delicato come questo, sul fronte internazionale
- senza i mezzi che lui reputa necessari.
Dopo questa lamentazione, ha preso quindi
il via la riunione con i capigruppo dell’Unione. Alle proteste della maggioranza
sui tagli troppo onerosi per alcuni capitoli di spesa, Franceschini avrebbe
sospirato lasciandosi sfuggire: “Sì, lo sappiamo. Ieri, per tutto il pomeriggio,
ci hanno chiamato i ministri per dircelo”. E Visco avrebbe aggiunto sorridendo:
“Il ministro degli Esteri si è recato personalmente qui per dircelo...”. (la
Repubblica on line , 2 novembre 2006)
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