BENI STORICI E ARCHITETTONICI
Seminario a
Catania sui castelli in Europa
CATANIA - Rosice e Cimburk (nella Repubblica Ceca), Lietava e Oponice (in Slovacchia), Wierzbna (in Polonia), sono luoghi che conservano imponenti castelli che, per il loro particolare interesse storico e architettonico, sono tutelati dalla legge. Per ristrutturare e rendere accessibili a nuovo uso le antiche architetture, l’Unione Europea ha finanziato il programma Cultura 2000, entro cui si inquadra il progetto “Conserve the beauty of european monuments for future generations”, presentato da associazioni culturali della Repubblica Ceca, della Repubblica Slovacca, dalla Polonia e dall’Osservatorio europeo della Provincia regionale di Catania.
Nell’ambito di questa iniziativa nella sede della Provincia di Catania è in corso un workshop di due giorni che si concluderà la mattina del 3 novembre. Sulla ristrutturazione degli antichi edifici, il recupero e il riuso dei castelli, hanno parlato specialisti italiani e stranieri, che hanno proposto le loro relazioni dopo i saluti istituzionali degli assessori provinciali alle Politiche culturali (Serafina Perra) e alle politiche comunitarie (Giuseppe Marletta).
L’iniziativa è realizzata in collaborazione dell’Istituto italiano dei Castelli, sede di Catania.
Di dimore feudali e signorili, di edifici militari e architetture fortificate, che punteggiano il territorio dell’intera Europa hanno parlato l’architetto Gesualdo Campo, (“Beni culturali in Sicilia tra memoria storica e identità negata”) l’architetto Eugenio Magnano di San Lio (“I castelli in Sicilia in epoca angioina e aragonese”), il ceco Petr Svoboda (che ha anche letto l’esposizione del connazionale Josef Hrabec) e lo slovacco Ales Hoferek.
Le relazioni di venerdì 3 si susseguiranno dalle ore 9, sempre nella sede della Provincia (Nuovaluce, piano seminterrato), secondo il seguente programma: Jaroslav Dytrych “Recontruction of Rosice chateau” (Rep. Ceca); Przemyslaw Nocun “Reconstruction of mediaeval oven tiles found durino the archeological excavation at Chudow casle in Poland”; Rodolfo Santoro, “Restauri castellani: evoluzione ideologica nella tipologia d’intervento e nell’etica del riuso”; Peter Martinisko, “Civil society and cultural heritage in Slovakia”.. (Inform)