COOPERAZIONE
INTERNAZIONALE
Aziende della Provincia di
Ascoli Piceno per la costruzione in Venezuela di un impianto di conservazione
ittica gestito in cooperativa dai pescatori
CARACAS - Elevare lo standard produttivo
dei pescatori venezuelani dell’isola di Margarita. E’ questo in sintesi l’obiettivo
del progetto, ormai in dirittura d’arrivo, che nei prossimi mesi vedrà impegnata
Nell’intervista Rossi spiega in primo luogo
come questa iniziativa punti all’internazionalizzazione delle imprese picene
nel territorio venezuelano. Piccole e medie aziende che oggi, al fine di facilitare
le sinergie fra pubblico e privato e superare il loro limite dimensionale, si
sono coordinate in distretti ed operano con successo nei settori agroindustriale,
calzaturiero e del florovivaismo. Una proiezione economica che
"Loro non comprano da noi solo tecnologia
per la lavorazione del pesce - spiega infatti Rossi - ma vogliono importare
le modalità organizzative della produzione, un sistema d’impresa organizzato
in filiera che consenta di investire le energie del Venezuela, assicurando la
qualità sociale, nello sviluppo del paese". Rossi ha anche sottolineato
come questo progetto per la lavorazione del pesce, che coinvolgerà centinaia
di addetti, sarà gestito direttamente, in qualità di proprietari d’azienda,
dalle cooperative dei pescatori che avranno la responsabilità della produzione.
Uno sforzo, quest’ultimo, che gli imprenditori italiani cercheranno di sostenere
sulla lunga distanza, non limitandosi a fornire i macchinari, ma garantendo
un’attenzione continua che faciliti il funzionamento della cooperativa e lo
stesso miglioramento della qualità della vita della comunità.
Alla realizzazione dell’impianto, che potrebbe
già essere realizzato entro il prossimo anno, parteciperanno