INFORM - N. 204 - 31 ottobre 2006
ITALIANI ALL’ESTERO
Regione Liguria: il Museo dell’emigrazione al Galata Museo
del Mare
Nucleo
centrale, una porzione di bastimento con cui alla fine dell'800 i liguri varcarono
l’oceano
GENOVA- Una porzione di un bastimento con
cui alla fine dell'Ottocento i liguri sono salpati in cerca di fortuna verso
l'America. Costituirà il primo nucleo del Museo italiano dell'Emigrazione, sul
modello di quello di Ellis Island, che la Regione Liguria su
proposta dell'assessore regionale all'emigrazione, Enrico Vesco intende realizzare
presso il Galata Museo del Mare.
Un annuncio dato dall’assessore Vesco in
occasione delle celebrazioni del ventennale dei liguri nel mondo che si sono
svolte presso la Sala
dei Chierici alla Biblioteca Berio. "Abbiamo già avviato con il Museo Galata
e con il Comune di Genova - ha detto Vesco - delle trattative per realizzare
il primo museo dell'Emigrazione in Italia e a questo proposito è già pronto
il progetto di una mostra sull'Emigrazione prevista per il 2007 la cui parte
centrale, costituita appunto da una porzione di antico bastimento, costituirà
anche il primo embrione del Museo". L'iniziativa si inserisce all'interno
del capitolo emigrazione che ha visto Genova, porto di una Liguria anticipatrice
e pioniera delle scelte migratorie che avranno poi caratterizzato il diciannovesimo
secolo. Nell'ultimo trentennio del 1800 infatti Genova è stata il primo porto
italiano dell'emigrazione. In ottant'anni più di venti milioni di italiani hanno
compiuto la traversata oltreoceano e di questi il 61% è passato da Genova, sede
principale di raccolta e di imbarco. "Contiamo di approfondire i contenuti
del progetto museale - ha spiegato Vesco - nel corso dell'incontro previsto
a metà novembre con il Vice ministro degli italiani all'Estero, Franco Danieli
al quale abbiamo già esposto la nostra idea".
Proprio nell'ambito delle iniziative regionali
per il sostegno dei liguri emigrati l'assessore Vesco ha inoltre annunciato
la realizzazione di un portale on line dedicato agli emigrati e alle 42 associazioni
di liguri nel mondo che saranno dotate di computer e di un abbonamento gratuito
ad un quotidiano locale. Con la costituzione della Consulta per l'Emigrazione
e le borse di studio dedicate al perfezionamento dell'italiano per i giovani
emigrati la Regione Liguria ha
già attivato iniziative per favorire i contatti degli emigrati con la patria
di origine e lo scambio di informazioni ed esperienze. (Inform)
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