INFORM - N. 203 - 30 ottobre 2006


TURISMO E POLITICHE DEL TERRITORIO

Presentato a Catania

A spasso per l’Europa a cavallo: un progetto italo-slovacco-polacco

 

CATANIA - È stato l’assessore alle politiche del territorio della Provincia regionale di Catania, Marco Falcone, a dare il benvenuto, nella sala conferenze del Centro direzionale Nuovaluce, alla folta delegazione di rappresentanti slovacchi e polacchi che, assieme ai partners italiani, stanno dando vita al progetto “Equal–Turismo a cavallo”. Si tratta, infatti, di un progetto di respiro europeo, della durata di due anni, che tende a far conoscere, attraverso la nuova formula dell’equiturismo, le bellezze paesaggistiche dei territori protagonisti, inaugurando nuovi percorsi naturalistici, con il duplice obiettivo di creare nuove opportunità occupazionali e di agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro delle fasce più deboli e svantaggiate della popolazione.

A promuovere il progetto “Equal” sono la Regione Siciliana (che lo ha finanziato con l’assessorato al Lavoro e alla Formazione), la Provincia regionale di Catania, il Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, l’Unione Europea con il Fondo sociale europeo, il Cesis (Ente capofila) e il Parco delle Madonie.

All’incontro nella sede della Provincia, oltre all’assessore Falcone, che ha portato i saluti del presidente dell’Amministrazione provinciale, Raffaele Lombardo, sono intervenuti il dirigente Vanni Calì, il direttore del progetto, P.A. Piccini, e due dei tredici rappresentanti dei partners internazionali: D. Vitko, dell’Università di Kosice, in Slovacchia, ed Ewa Jakubowska, dell’organizzazione Pomorsko-Kujawskie, dalla Polonia.

“Tra i molteplici aspetti interessanti del progetto, – ha detto l’assessore Falcone – vi è senz’altro l’opportunità sociale di creare, al termine dello stesso, una cooperativa, che favorisca nuove realtà occupazionali e che aiuti i soggetti svantaggiati all’inserimento nel mondo del lavoro. Oltre, naturalmente, alla nuova formula dell’equiturismo, che sta rivelando in maniera diversa i volti affascinanti del nostro territorio”.

“Attraverso “Equal”, infatti, – ha confermato Vanni Calì – stiamo definendo un nuovo modello integrato di turismo rurale, che sia ecosostenibile, nei Parchi siciliani, in grado di rappresentare, al contempo, una nuova tipologia d’impresa”.

“Siamo fortemente convinti – ha detto D. Vitko, rappresentante della Slovacchia – che la sinergia finora dimostrata tra i partners proseguirà anche dopo la conclusione del progetto, con la stessa forza di collaborazione”.

“È una realtà nuova e interessante per noi – ha concluso Ewa Jakubowska, intervenuta per la Polonia – che, assieme agli amici slovacchi, siamo entrati da poco tempo nell’Unione Europea. Ci sentiamo come i fratelli più piccoli di una grande comunità e abbiamo già trovato nell’Italia una sorella maggiore. È la strada giusta, insomma, per nuove e più forti forme di collaborazione sociale, turistica, commerciale, culturale”.  

L’incontro è servito anche per annunciare alla stampa il convegno internazionale che si svolgerà sabato 28 ottobre, alle ore 9,30, al Castello di Nelson, sul tema: “Risorse, territorio, lavoro: una integrazione possibile”, organizzato sempre nell’ambito dell’iniziativa comunitaria “Equal”, con numerosi interventi previsti, a cominciare dai saluti delle autorità: il vicepresidente dell’Ars, On. Raffaele Stancanelli, l’assessore provinciale Falcone, i sindaci dei Comuni di Bronte, Maletto e Randazzo, e i presidenti dei Parchi dell’Alcantara, Etna, Madonie e Nebrodi.

A seguire, relatori del convegno, oltre a Vanni Calì, D. Vitko ed Ewa Jakubowska, saranno il coordinatore A. Schilirò, per il Cesis, che illustrerà il progetto, P. A. Piccini, sul progetto transnazionale “Stand Up” in Equal, il gruppo di Sicilia Antica e Marco Giurdanella, su “La nuova programmazione dei fondi strutturali 2007/2013: prospettive e opportunità”.  (Inform)


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