STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da “
I
premi annuali della Camera di Commercio
JOHANNESBURG - Dino Fragale, Giorgio Gorelli, Giuseppe Dilello,
Sebastiano Iorio e Stefano Lavarone sono i dirigenti d’azienda italiani i cui
nomi sono stati scritti quest’anno nell’albo d’onore dell’imprenditoria italiana
in Sud Africa dalla Camera di Commercio italo-sudafricana di Johannesburg. In
quello che sicuramente è per gli operatori economici italiani il più importante
appuntamento annuale, i premi sono stati consegnati ai vincitori nel salone
dell’Hilton di Sandton, presenti il ministro sudafricano dei trasporti Jeff
Radebe, l’ambasciatore d’Italia Alessandro Cevese e una folla di trecentocinquanta
personalità dell’industria, del commercio e della cultura. Impeccabile padrone
di casa il presidente della camera di commercio italo-sudafricana Gianni Ravazzotti,
che ha consegnato i premi. Istituito per la prima volta quest’anno, il Premio
Speciale del Presidente Onorario è stato consegnato dallo stesso ambasciatore
Alessandro Cevese. Un premio speciale alla carriera è stato attribuito alla
signora Domitilla Rota Hyams per una vita interamente spesa ad alleviare le
sofferenze dei bisognosi e in particolare quelle dei bambini gravemente svantaggiati
e delle loro famiglie. Si può forse dire che l’azienda del cavalier Domitilla
non ha mai prodotto niente altro che amore per il prossimo, calcando non le
orme dei grandi imprenditori, bensì quelle più piccole ma infinitamente più
profonde di Madre Teresa di Calcutta.
La giuria che ogni anno ha il compito di
selezionare fra i candidati l’imprenditore che si è maggiormente distinto, ha
attribuito il titolo di “Business Person of the Year” per il
Il Premio Speciale del Presidente Onorario
è andato all’amministratore delegato della Fiat Auto Sud Africa, Giorgio Gorelli.
Nel consegnargli la targa l’ambasciatore Cevese ha dato lettura della seguente
motivazione:
“In segno di apprezzamento per il ruolo appassionato
e creativo che ha svolto, fin dal suo arrivo in Sud Africa, nel promuovere lo
“Stile Italiano” (Italian Style), e sostenendo allo stesso tempo la comunità
italo-sudafricana e impegnandola in molteplici e diverse iniziative.
“In segno di riconoscimento per la sua costante
attenzione alle responsabilità sociali delle aziende, che ha dato vita a importanti
iniziative a beneficio dei settori meno privilegiati della società del Sud Africa.
“E, per ultimo, ma non meno importante, quale
doveroso riconoscimento al successo del suo lavoro diretto a ristabilire il
prestigio e il successo dei marchi Fiat e Alfa Romeo sul mercato locale”.
Il premio all’Impresa dell’Anno è poi andato
a Giuseppe Dilello della Duferco Steel Processing, mentre Sebastiano Iorio della
Cargo Embassy e Stefano Lavarone della Great African Seating sono stati votati
a pari merito vincitori del premio per il giovane imprenditore dell’anno.
La solennità dell’evento è stata ripetutamente
sottolineata nei discorsi dei numerosi oratori che si sono alternati ai microfoni:
il presidente Gianni Ravazzotti, Maurizio Mariano della HIP Alliance, il ministro
Jeff Radebe, Gerard Giuricich e l’ambasciatore Cevese. I discorsi di Giuricich
e della signora Lucy Slaviero, figlia della fondatrice di Little Eden, hanno
commosso i presenti e quindi facilitato il successo della lotteria di beneficenza
realizzata nel corso della serata. Il premio in palio, una maglia della nazionale
italiana di calcio che ha vinto
A questo punto ci sembra doveroso far conoscere
meglio questa protagonista senza industria della serata degli industriali e
imprenditori. “Domitilla Rota Hyams è una donna che inevitabilmente ci si trova
ad amare e a desiderare di essere amati. I suoi occhi luccicano mentre la sua
conversazione conduce sempre a un solo nome, un nome che non ha bisogno di chiarimenti: