ESTERI
Promosso dalla Farnesina
Il
Vice Ministro Intini apre il Seminario sull' Universalità della Convenzione
di Parigi per il bando delle armi chimiche
ROMA - Il Vice Ministro degli Affari Esteri
Ugo Intini ha aperto ieri a Roma il Seminario sull'Universalità della Convenzione
di Parigi per il bando delle armi chimiche. All' evento ha preso parte anche
l' Ambasciatore Pfirter, Direttore Generale dell' OPAC, l' Organizzazione che
ha il compito di dare attuazione alla Convenzione.
Promosso dalla Farnesina in continuità con
l'assiduo impegno italiano, nel quadro dell' azione dell' Unione Europea, per
favorire l' applicazione universale della Convenzione, il Seminario si propone
di caldeggiare la ratifica da parte di quegli Stati della regione mediterranea
e mediorientale che ancora non hanno provveduto, quali Egitto, Iraq, Israele,
Libano e Siria.
La generalizzata applicazione nello scacchiere
mediterraneo di uno strumento multilaterale molto valido ed efficace costituirebbe
un importante progresso verso la stabilizzazione dell'area.
Il fatto che il Seminario si tenga a Roma
riveste - ha osservato il Vice Ministro Intini - “un particolare significato”,
poiché testimonia “il concreto sforzo dell' Italia affinchè armi di distruzioni
di massa che hanno effetti devastanti sui civili vengano cancellate anche da
quell' area per la cui pacificazione siamo particolarmente impegnati, anche
con le nostre truppe”.
Nella valutazione di Intini, è un segnale
“incoraggiante” la presenza al Seminario di autorevoli rappresentanti dei Paesi
mediorientali che, chiamati a svolgere un ruolo decisivo per la stabilità della
regione, rimangono ancora estranei al regime della Convenzione di Parigi. (Inform)