ITALIANI ALL’ESTERO
“Liberate il fratello Kash
Torsello”: l’appello degli islamici in Italia
ROMA – “Liberate
il fratello Kash Torsello”. E’ l’appello apparso sul sito www.islam-online.it che definisce “islamicamente
inaccettabile” il rapimento. Tra i firmatari dell’appello anche l’Ucoii, l’Unione
delle comunità islamiche in Italia:
“Non vogliamo esprimere nessuna
valutazione – si legge sul sito - sulle
circostanze del rapimento di Gabriele Kash Torsello e sulle richieste avanzate
dai suoi sequestratori se non che la vicenda è islamicamente inaccettabile e
quindi coloro i quali rivendicando tale appartenenza lo detengono, hanno il
dovere religioso di rilasciarlo immediatamente e consentire che possa rientrare
in sicurezza in Italia. Nessuna giurisprudenza islamica consente il sequestro
e la detenzione di persone che pur trovandosi in terreno di guerra ne sono del
tutto estranei e, anzi, cme nel caso di Kash Torsello, prestano la loro opera
professionale, per documentarne gli orrori con l’intenzione di denunciarli e
favorirne la cessazione. La sua condizione di musulmano inoltre deve essere
una ragione in più per invitare coloro che lo restringono ad esercitare nei
suoi confronti gli elementari doveri di fratellanza obbligatori per tutti i
musulmani. Siamo vicini al nostro fratello e alla sua famiglia con la preghiera
e con quanto potremo”.
L’appello , firmato anche dall’Ucoi, è un fatto “sicuramente
positivo”, ha commentato il Ministro degli Esteri Massimo D’Alema. Domani a
Londra, dove Gabriele Torsello vive da alcuni anni, è stata organizzata dalla
National Union of Journalists, una conferenza
stampa, alla quale interverrà Donatella Torsello, cugina di Gabriele. (Inform)