INFORM - N. 200 - 25 ottobre 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

“Liberate il fratello Kash Torsello”: l’appello degli islamici in Italia

 

ROMA – “Liberate il fratello Kash Torsello”. E’ l’appello apparso sul sito www.islam-online.it che definisce “islamicamente inaccettabile” il rapimento. Tra i firmatari dell’appello anche l’Ucoii, l’Unione delle comunità islamiche in Italia:

Non vogliamo esprimere nessuna valutazione – si legge sul sito -  sulle circostanze del rapimento di Gabriele Kash Torsello e sulle richieste avanzate dai suoi sequestratori se non che la vicenda è islamicamente inaccettabile e quindi coloro i quali rivendicando tale appartenenza lo detengono, hanno il dovere religioso di rilasciarlo immediatamente e consentire che possa rientrare in sicurezza in Italia. Nessuna giurisprudenza islamica consente il sequestro e la detenzione di persone che pur trovandosi in terreno di guerra ne sono del tutto estranei e, anzi, cme nel caso di Kash Torsello, prestano la loro opera professionale, per documentarne gli orrori con l’intenzione di denunciarli e favorirne la cessazione. La sua condizione di musulmano inoltre deve essere una ragione in più per invitare coloro che lo restringono ad esercitare nei suoi confronti gli elementari doveri di fratellanza obbligatori per tutti i musulmani. Siamo vicini al nostro fratello e alla sua famiglia con la preghiera e con quanto potremo”.    

L’appello , firmato anche dall’Ucoi, è un fatto “sicuramente positivo”, ha commentato il Ministro degli Esteri Massimo D’Alema. Domani a Londra, dove Gabriele Torsello vive da alcuni anni, è stata organizzata dalla National Union of Journalists, una conferenza stampa, alla quale interverrà Donatella Torsello, cugina di Gabriele. (Inform)


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