ITALIANI ALL’ESTERO
Con “Terra Australis” 10 ragazzi
veneti in Patagonia
PADOVA - Dieci ragazzi veneti stanno per
partire alla volta della Patagonia argentina e cilena. E’ un progetto della
Regione del Veneto che si chiama “Terra Australis” e rientra nel programma annuale
in materia di emigrazione.
E’ stato presentato a Padova, nella sede
dell’amministrazione provinciale, dall’assessore regionale ai flussi migratori
Oscar De Bona, dal curatore del progetto Aldo Rozzi Marin e da Nino Martino
direttore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi che è fra i promotori
dell’iniziativa, in collaborazione con l’Associazione Veneti nel Mondo, il CAVA
(Comitato Associazioni Venete in Argentina), il parco argentino di Nahuel Hupai
e il Parco etnobotanico di Omora del Cile.
Con la guida dei rappresentanti del parco
bellunese, i ragazzi soggiorneranno all’inizio di novembre per 13 giorni nei
due Paesi dell’America del sud visitando l’ambiente naturale della Patagonia
e mettendolo a confronto con l’ecosistema delle nostre Dolomiti. “E’ un progetto
– ha detto De Bona – che contribuisce a consolidare il legame tra il Veneto
e i Veneti che si trovano in Argentina e in Cile. Non a caso, i ragazzi parteciperanno
anche alla Consulta dei Veneti nel Mondo che si riunirà in quei giorni a Mendoza
in Argentina, per illustrare la loro esperienza. Ma saranno importanti anche
i contatti diretti che questi ragazzi riusciranno a sviluppare con i Veneti
che si sono trasferiti in questa parte del mondo”.
La partenza per Buenos Aires è fissata per
il 31 ottobre. Qui saranno accolti dal CAVA e, dopo una breve visita a