INFORM - N. 199 - 24 ottobre 2006


PATRONATI

Con  la tappa a Buenos Aires , concluso il viaggio di Mario Castellengo (Ital Uil) in America Latina

 

BUENOS AIRES - Si  è concluso a Buenos Aires  il viaggio iniziato lo scorso 18 ottobre che ha portato Mario Castellengo, Vice presidente dell’Ital, nei Paesi dell’America Latina, con un fitto programma di incontri con gli operatori Ital locali e con i numerosi rappresentanti delle istituzioni e delle comunità di italiani. In Brasile Castellengo ha inaugurato i nuovi locali della sede di Sao Caetano do Sul e la nuova sede di  Belo Horizonte. In Uruguay l’ufficio di Montevideo, presso un`ampia palazzina con locali ampi e funzionali che permetteranno la realizzazione di iniziative e l`offerta di servizi anche in collaborazione con la UIM locale.

Alle iniziative hanno partecipato il Coordinatore dell’ ITAL in Argentina, Josè Tucci, in Brasile, Fabio Porta e in Uruguay, Leonardo Acosta.

Di grande rilievo la presenza a Montevideo dell’Ambasciatore d’Italia Guido Scalici, da pochi giorni alla guida della nostra rappresentanza diplomatica in Uruguay, che si è congratulato con l’ ITAL per la nuova sede sottolineando il grande lavoro svolto dal patronato in tutto il mondo.

La presenza del Vicepresidente dell’Ital è stata anche un’occasione per partecipare a importanti momenti di formazione che hanno interessato i locali operatori in cui i temi trattati sono stati quelli di maggior interesse per le nostre comunità all’estero: in particolare la funzionalità dei servizi consolari e la necessità di una sempre maggiore assistenza e tutela sulle materie di carattere previdenziale e fiscale.

Valutazioni importanti sono emerse relativamente all’azione dell’Ital, in particolare in Argentina dove l’Ital è presente con 22 sedi tra uffici e recapiti e 32 operatori. Mario Castellengo, parlando nel corso degli incontri avuti, ha sottolineato, dati alla mano, come forte sia la riconferma del contributo dell’Ital anche nell’ultima campagna Red.

L’Inps ha inviato in Argentina 45.375 modelli Red, ne risultano rientrati all’Istituto previdenziale, sino ad ora, oltre 33 mila. Di questi l’Ital ne ha lavorati e trasmessi all’Inps oltre il 32%. Un dato questo che non fa altro che confermare la validità del Patronato al servizio dei connazionali residenti all’estero e che fornisce il metro della solidità e della preparazione che caratterizza l’Ital e i suoi operatori. (Inform)


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