INFORM - N. 198 - 23 ottobre 2006
SALVATAGGIO
OPERE D’ARTE
Sarà presentato domani alla “Dante” il
film documentario di Giuseppe Saponara “La lista di Pasquale Rotondi”
ROMA - Sarà presentato domani martedì 24 ottobre alle
ore 17 in
Palazzo Firenze il film documentario “La Lista di Pasquale Rotondi- il salvataggio di diecimila
opere d’arte italiane durante la guerra”, di Giuseppe Saponara realizzato dalla
Rai e dalla C. M. Montefeltro. Interverranno Oriano Giacomi, Salvatore Giannella, Giovanni
Minoli e la figlia di Pasquale, Giovanna Rotondi.
Il lavoro, premiato con la “Targa del Presidente della
Repubblica al miglior documentario sull’arte italiana” nell’ambito dell’“Art
doc fest 2005”,
racconta uno degli eventi più incredibili della storia dell’arte. Pasquale Rotondi
è un uomo che ha dedicato cinque anni della sua vita a proteggere incommensurabili
beni artistici attraverso mille pericoli e rischiando anche la vita. C’ è chi
l’ha definito lo “Schindler delle opere d’arte italiane”. Riuscì a mettere in
salvo capolavori come “La Tempesta” di Giorgione, “La
Pala Gozzi” di Tiziano, la “Flagellazione”
di Piero della Francesca. Il 6 giugno 1940, quattro giorni prima dell’entrata
in guerra dell’Italia, giunsero dalle diverse Soprintendenze d’Italia nella
Rocca di Sassocorvaro e nel Palazzo dei Principi di Carpegna, le prime opere
d’arte, per essere custodite e salvate dalla barbarie distruttiva della guerra.
Coordinatore dell’intera iniziativa la famosa “Operazione
Salvataggio” era Pasquale Rotondi, allora appena trentenne e Soprintendente
ai Beni Artistici e Storici delle Marche. Per cinque anni, tre mesi e otto giorni,
circa 10.000 capolavori, provenienti da numerose città delle Marche, da Venezia,
da Roma, da Milano, dall’Isola di Lagosta furono nascosti nella rocca progettata
dal senese Francesco di Giorgio Martini: dipinti, sculture, disegni, suppellettili
ecclesiastiche, ceramiche, avori, vetri, medaglie, targhette, piccoli bronzi,
arazzi, tappeti e beni archivistici. (Inform)
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