CINEMA
D’IMPRESA
Convenzione tra Fiat e Cineteca Nazionale
per conservazione e restauro di 25.000 pellicole di storia dell’Azienda
TORINO -
L'accordo prevede il deposito delle pellicole nei cellari
refrigerati dell'Archivio Nazionale Cinema d'Impresa, a Ivrea, e un programma
congiunto di restauro e digitalizzazione. L'Archivio Nazionale Cinema d'Impresa
è una struttura della Cineteca Nazionale, che conserva il deposito legale del
cinema italiano.
Il progetto è stato realizzato con una convenzione tra
Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Regione Piemonte,
Comune di Ivrea e Telecom Italia S.p.a, che ha messo a disposizione come sede
il complesso di edifici di Canton Vesco d'Ivrea, splendido esempio di architettura
olivettiana.
L'Archivio Cinema d'Impresa nasce per contribuire alla
catalogazione, all'analisi e alla valori zzazione dei documenti visivi realizzati
in ambito d'impresa a partire dalle origini del cinema, che costituiscono oggi
una fonte di primaria importanza per la ricostruzione della storia economica
e sociale dell'Italia.
Gli impianti realizzati ad Ivrea rappresentano un punto
di eccellenza nella tecnica di conservazione delle pellicole storiche, che vengono
mantenute a basse temperature costanti, per evitare la decadenza dei supporti
nel tempo.
I film dell'Archivio Storico Fiat coprono l'intero arco
del Novecento, da Le officine di corso Dante, documentario di inizio secolo
sulle lavorazioni nel primo stabilimento Fiat, a L'Autostop/Elegia russa (1990),
mediometraggio pubblicitario del premio oscar Nikita Mikhalkov.
Sono immagini che raccontano una storia di prodotti e
di lavoro: automobili, camion, trattori, treni, scavatori, aerei, dighe, lavatrici,
frigoriferi...; l'arte di modellare il gesso prima della progettazione al computer;
o il ciclo di lezioni La grammatica del fresatore (1960), prezioso repertorio
di gesti e tecniche ormai irriconoscibili. Ma è anche la storia del rapporto
fra un'impresa e il suo ambiente (dal
welfare aziendale degli anni Cinquanta - case, colonie,
asili, mutua, dopolavoro, pellegrinaggi - all'evolversi della sensibilità sui
temi dell'ecologia e della sicurezza), e fra cinema industriale e storia del
cinema italiano e internazionale (al Cinefiat collaborarono, fra gli altri:
Alessandro Blasetti, Vittorio Gassman, Claude Lelouch, Gina Lollobrigida, Silvana
Mangano, Valentino Orsini). (Inform)