INFORM - N. 196 - 19 ottobre 2006


PATRONATI

L’Ital Uil rafforza la sua presenza in Brasile

Il vice presidente Castellengo alla presentazione al pubblico della nuova ed ampliata sede di Sao Caetano do Sul

 

SAN PAOLO - Continua in Brasile il grande impegno del patronato Ital Uil  nell’ammodernamento e ampliamento della propria rete di servizio alla comunità italiana.

Il vice presidente Ital Uil e consigliere CGIE, Mario Castellengo, in Brasile per un breve ma intenso viaggio che lo porterà nei prossimi giorni in Uruguay e Argentina, ha presenziato all’inaugurazione dei nuovi e moderni locali di Sao Caetano do Sul, grande centro industriale dello Stato di San Paolo e città storica dell’emigrazione italiana in Brasile.

Castellengo era accompagnato dal Presidente dell’Ital Uil Brasile, Fabio Porta, mentre gli “onori di casa” sono stati fatti da Daniela Dardi, responsabile dell’importante ufficio reinaugurato.

Il Console generale d’Italia a San Paolo, Marco Marsilli, e la presidente del Comites, Rita Blasioli, hanno sottolineato nei loro interventi l’importanza ed il significato della lunga presenza dell’Ital Uil  nella regione. “Pensare alla comunità italiana di Sao Caetano vuole dire pensare al lavoro dell’Ital Uil”, ha enfatizzato la presidente del Comites di San Paolo.

Il Console generale, dal canto suo, dopo aver ricordato che uno dei primi atti del suo mandato è stato la visita alle varie sedi di patronato presenti nella circoscrizione, ha auspicato “l’intensificarsi della collaborazione con i patronati, come è stato recentemente sottolineato da tutti gli organismi competenti in materia di emigrazione”.

Il vice presidente dell’Ital Uil Castellengo, nel suo intervento conclusivo, ha sottolineare lo sforzo unitario che il Ce.Pa (Centro Patronati) sta facendo in tutto il mondo per coordinare e rafforzare la presenza e l’assistenza alle nostre comunità all’estero. “La recente ‘campagna Red’ dell’Inps  – ha detto Castellengo – è la conferma di come i patronati sono già pronti alle nuove domande poste da questa grande collettività”.

“Anche in seguito agli appelli dello stesso CGIE e dei parlamentari eletti all’estero, siamo pronti a riprendere a livello centrale la discussione sull’urgente necessità di predisporre a livello centrale un accordo-quadro con gli enti di patronato per applicare l’art.11 della legge di riforma, che prevede attività di supporto alla rete consolare”. “L’Ital Uil – ha concluso Castellengo - è pronta a fare da subito la sua parte”. (Inform)


Vai a: