PATRONATI
L’Ital Uil rafforza la sua presenza in
Brasile
Il vice presidente Castellengo alla presentazione
al pubblico della nuova ed ampliata sede di Sao Caetano do Sul
SAN PAOLO - Continua in Brasile il grande impegno del
patronato Ital Uil nell’ammodernamento
e ampliamento della propria rete di servizio alla comunità italiana.
Il vice presidente Ital Uil e consigliere CGIE, Mario
Castellengo, in Brasile per un breve ma intenso viaggio che lo porterà nei prossimi
giorni in Uruguay e Argentina, ha presenziato all’inaugurazione dei nuovi e
moderni locali di Sao Caetano do Sul, grande centro industriale dello Stato
di San Paolo e città storica dell’emigrazione italiana in Brasile.
Castellengo era accompagnato dal Presidente dell’Ital
Uil Brasile, Fabio Porta, mentre gli “onori di casa” sono stati fatti da Daniela
Dardi, responsabile dell’importante ufficio reinaugurato.
Il Console generale d’Italia a San Paolo, Marco Marsilli,
e la presidente del Comites, Rita Blasioli, hanno sottolineato nei loro interventi
l’importanza ed il significato della lunga presenza dell’Ital Uil nella
regione. “Pensare alla comunità italiana di Sao Caetano vuole dire pensare al
lavoro dell’Ital Uil”, ha enfatizzato la presidente del Comites di San Paolo.
Il Console generale, dal canto suo, dopo aver ricordato
che uno dei primi atti del suo mandato è stato la visita alle varie sedi di
patronato presenti nella circoscrizione, ha auspicato “l’intensificarsi della
collaborazione con i patronati, come è stato recentemente sottolineato da tutti
gli organismi competenti in materia di emigrazione”.
Il vice presidente dell’Ital Uil Castellengo, nel suo
intervento conclusivo, ha sottolineare lo sforzo unitario che il Ce.Pa (Centro
Patronati) sta facendo in tutto il mondo per coordinare e rafforzare la presenza
e l’assistenza alle nostre comunità all’estero. “La recente ‘campagna Red’ dell’Inps
– ha detto Castellengo – è la conferma
di come i patronati sono già pronti alle nuove domande poste da questa grande
collettività”.
“Anche in seguito agli appelli dello stesso CGIE e dei
parlamentari eletti all’estero, siamo pronti a riprendere a livello centrale
la discussione sull’urgente necessità di predisporre a livello centrale un accordo-quadro
con gli enti di patronato per applicare l’art.11 della legge di riforma, che
prevede attività di supporto alla rete consolare”. “L’Ital Uil – ha concluso
Castellengo - è pronta a fare da subito la sua parte”. (Inform)