INFORM - N. 195 - 18 ottobre 2006


ISTITUZIONI

Consiglio regionale della Toscana: “Alla Romania l’aiuto della Toscana per usare i fondi strutturali UE”

La Commissione speciale per i rapporti con l’UE ha incontrato alti funzionari rumeni. Presto un memorandum di intesa per scambi culturali con le Contee rumene

 

FIRENZE - Non solo una visita di studi, come da programma, ma anche l’occasione per gettare ponti utili ad intensificare i rapporti tra la Romania e la Toscana. E’ l’esito del lungo incontro che si è tenuto a Firenze nella sede del Consiglio regionale della Toscana, tra la Commissione speciale per i rapporti con la UE – rappresentata dal suo presidente, Angelo Pollina, e dal vice presidente, Pier Paolo Tognocchi - e una folta delegazione di Direttori economici delle Contee rumene dell’Amministrazione pubblica della Romania.

All’incontro ha presenziato anche il presidente del Consiglio regionale, Riccardo Nencini, che ha annunciato la presenza della Toscana all’assemblea delle Regioni d’Europa convocata a Bucarest per il prossimo gennaio. L’appuntamento, che raccoglierà le Regioni, le Province e le Contee dal Portogallo fino agli Urali, potrebbe essere l’occasione, ha detto Nencini, per accordi destinati ad avviare relazioni istituzionali e culturali tra la nostra regione e le Istituzioni romene. Un invito che è stato accolto da tutti i Direttori economici della delegazione (alti funzionari incaricati della gestione dei finanziamenti pubblici), da parte dei quali è stata confermata, tra l’altro, la presenza e l’attività di imprenditori toscani nei propri territori.

Da qui l’iniziativa avanzata da Pollina e da Tognocchi. Il presidente della Commissione ha proposto che l’appuntamento della Calre (Conferenza delle assemblee legislative delle regioni d’Europa) in programma il 25 e 26 gennaio a Bucarest, sia “integrato con una sessione di lavoro appositamente dedicata alla firma di intese che contengano anche proposte operative”. In particolare, Pollina pensa ad “attività di consulenza, con consulenti istituzionali e non, che la Toscana può fornire alle Contee romene per usare al meglio i fondi strutturali della Ue”. Una prospettiva che Tognocchi legge alla luce della “nuova fase che si apre con l’entrata della Romania nell’Unione Europea, dal gennaio 2007: la Toscana – ha detto il consigliere - può dare molto sul fronte dell’utilizzazione dei fondi europei, essendo una delle regioni che li ha sfruttati al meglio e nella maniera più efficace”. Tognocchi, inoltre, ha indicato la Commissione speciale come il volano per “promuovere, in Toscana, le opportunità che si aprono in Romania per le nostre imprese”, pienamente inserite negli standard europei. (Cam/Inform)


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