INFORM - N. 195 - 18 ottobre 2006


FINANZIARIA

Il No della Uil Scuola ai tagli al personale della scuola all’estero

 

ROMA - Inaccettabili i tagli annunciati dal MAE sulla scuola italiana all’estero. Ferma opposizione della UIL scuola.

All’assenza nella Finanziaria 2006 delle risorse sufficienti per il rinnovo del contratto del  personale della scuola, scaduto dal dicembre 2005, si aggiunge la possibilità di  drastici tagli al personale in servizio all’estero, che, se fosse attuato, comporterebbe un ridimensionamento  inaccettabile delle risorse destinate alle istituzioni scolastiche all’estero e potrebbero mettere a rischio l’esistenza stessa di gran parte delle scuole italiane e dei corsi di lingua italiana  all’estero, privando le nostre collettività all’estero  del  servizio scolastico  italiano!

La UIL scuola chiede l’immediata modifica di tali proposte e avvierà con le altre organizzazioni sindacali, nei confronti del Ministro degli Esteri D’Alema e del Vice Ministro per gli Italiani nel mondo Danieli, “ogni possibile iniziativa utile ad evitare il collasso della scuola italiana all’estero”.

“E’ una strada sbagliata, secondo il responsabile della Uil scuola estero Angelo Luongo,  perché si taglia proprio nel settore della diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, dove al contrario bisognerebbe investire perché è tra gli strumenti più importanti della nostra politica estera! Una carta essenziale per il ruolo del nostro paese sulla scena mondiale”. (Inform)


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