INTERVISTE
Salvatore Viglia intervista l’ex ministro
Gasparri: due parole sul sistema radio televisivo
ROMA – Qui di seguito l’intervista che l'on. Maurizio
Gasparri (An) ha rilasciato a Salvatore Viglia.
Cosa succederà
con il sistema radio televisivo?
Vogliono fare ciò che avevano già dichiarato in campagna
elettorale, una legge vendetta nei confronti di Berlusconi, legge che rischia
di fare danni a Mediaste e Rai che sono due aziende italiane che hanno un bilancio
attivo, che funzionano bene e quindi, invece di modernizzare il sistema, si
vuole fare una sorta di regolamento di conti. Ma questo non è sorprendente,
era abbastanza normale. Poi, che questa proposta non diventi legge, è tutta
un’altra questione e quindi vedremo.
La provocazione
del Presidente Casini di privatizzare una rete Rai
Io ho fatto una legge che prevede la possibilità di avviare
verso il mercato svariate quote di essa, comunque sono aperto a qualsiasi discussione.
Casini, è stato, non a caso, tra coloro che hanno votato la legge di riforma
Gasparri che consente di fare ciò che lui propone. Ci vuole, poi, la volontà
politica di farlo. La legge c’è, mi pare che scarseggi la volontà politica.
Rai International
è un problema per gli italiani all’estero, da ministro se ne è occupato, secondo
lei cosa bisogna fare per eliminare quella che è ormai una presa in giro?
Ma guardi, io so quante lamentele ci sono, ci sono molte
richieste in questo senso. Il problema è anche di risorse. Però sono convinto
che attingendo anche alla programmazione ampia della Rai, si potrebbero realizzare
dei palinsesti che potrebbero essere accettati e graditi anche agli italiani
all’estero. Credo che un buon mix tra ciò che si produce per l’estero e ciò
che si può utilizzare prodotto per l’Italia, rappresenti una ricetta.
Se questo governo
di centrosinistra domani dovesse cadere, la casa delle libertà non c’è
No, no