INFORM - N. 193 - 16 ottobre 2006


MEMORIA

Nell’anniversario della deportazione degli ebrei di Roma

Messaggio di Prodi al Presidente della Comunità ebraica

 

ROMA - Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, nell’anniversario della tragica deportazione degli ebrei di Roma nei campi di concentramento nazisti, ha inviato al Presidente della Comunità ebraica romana, Leone Paserman, il seguente messaggio:

“Il triste anniversario che ci apprestiamo a ricordare deve essere non solo occasione per onorare la memoria delle vittime dell’odio e dell’intolleranza razziale e religiosa, ma soprattutto occasione per richiamare l’attenzione dei giovani sulla consapevolezza che la conoscenza e il dialogo tra culture diverse sono i presupposti essenziali per assicurare ogni pacifica convivenza.

E’ con questo intento che le istituzioni, prima fra tutte la scuola, sono impegnate a diffondere la conoscenza della Shoah per fare in modo che i giovani, che tale orrore non hanno vissuto, siano consapevoli del pericolo che scaturisce dall’intolleranza.

Come Le è noto, il Governo italiano ha sottoscritto, lo scorso luglio, un accordo internazionale per l’apertura degli Archivi di Bad Arolsen, i cui documenti offriranno un ulteriore motivo di riflessione su ciò che la furia sterminatrice generata dall’odio degli uomini contro altri uomini può produrre. Da questi Archivi riemergeranno anche i ricordi di tanti ebrei romani che è nostro dovere non lasciare all’oblio.

Ed in questa data, col pensiero rivolto a loro, sento di dover riaffermare l’impegno del Governo italiano per garantire il rispetto dei valori che sono alla base della nostra Costituzione, l’uguaglianza di tutti gli uomini e le donne senza distinzione di religione e di razza, e la dignità della persona umana. Con questi sentimenti, rivolgo a Lei, Signor Presidente, e a tutta la Comunità ebraica di Roma, il commosso pensiero e la solidarietà di tutto il Governo italiano”. (Inform)


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