MEMORIA
Nell’anniversario della deportazione degli ebrei di Roma
Messaggio di
Prodi al Presidente della Comunità ebraica
ROMA - Il Presidente del Consiglio dei
Ministri, Romano Prodi, nell’anniversario della tragica deportazione degli ebrei
di Roma nei campi di concentramento nazisti, ha inviato al Presidente della
Comunità ebraica romana, Leone Paserman, il seguente messaggio:
“Il triste anniversario che ci apprestiamo
a ricordare deve essere non solo occasione per onorare la memoria delle vittime
dell’odio e dell’intolleranza razziale e religiosa, ma soprattutto occasione
per richiamare l’attenzione dei giovani sulla consapevolezza che la conoscenza
e il dialogo tra culture diverse sono i presupposti essenziali per assicurare
ogni pacifica convivenza.
E’ con questo intento che le istituzioni,
prima fra tutte la scuola, sono impegnate a diffondere la conoscenza della Shoah
per fare in modo che i giovani, che tale orrore non hanno vissuto, siano consapevoli
del pericolo che scaturisce dall’intolleranza.
Come Le è noto, il Governo italiano ha
sottoscritto, lo scorso luglio, un accordo internazionale per l’apertura degli
Archivi di Bad Arolsen, i cui documenti offriranno un ulteriore motivo di riflessione
su ciò che la furia sterminatrice generata dall’odio degli uomini contro altri
uomini può produrre. Da questi Archivi riemergeranno anche i ricordi di tanti
ebrei romani che è nostro dovere non lasciare all’oblio.
Ed in questa data,
col pensiero rivolto a loro, sento di dover riaffermare l’impegno del Governo
italiano per garantire il rispetto dei valori che sono alla base della nostra
Costituzione, l’uguaglianza di tutti gli uomini e le donne senza distinzione
di religione e di razza, e la dignità della persona umana. Con questi sentimenti,
rivolgo a Lei, Signor Presidente, e a tutta